“Perché i rifiuti baresi a Autigno?”

BRINDISI - Un’interrogazione sul conferimento dei rifiuti da Conversano a Brindisi è stata presentata dai consiglieri Riccardo Rossi e Massimiliano Oggiano. Eccone il testo completo.

La discarica di Autigno

BRINDISI - Un’interrogazione sul conferimento dei rifiuti da Conversano a Brindisi è stata presentata dai consiglieri Riccardo Rossi (Brindisi bene comune) e Massimiliano Oggiano (La Puglia prima di Tutto). Eccone il testo completo.

“La Regione Puglia  con due ordinanze dell’Assessore Nicastro, la n.5 del 27.02.2013 e la n.6 del 27.05.2013,  in seguito al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Bari del 22.02.2013 di chiusura della discarica in agro di Conversano, ha disposto il conferimento del sottovaglio biostabilizzato prodotto presso l’impianto di Conversano di trattamento dei rifiuti Rsu alla discarica di Brindisi in contrada Autigno gestita dalla società Nubile srl. Con tale provvedimento, condiviso dal sindaco di Brindisi in un incontro del 26 febbraio del 2013 presso la Regione Puglia, viene  quindi conferito presso la discarica del comune di Brindisi il sottovaglio biostabilizzato prodotto dall’impianto di Conversano nel quale affluiscono i rifiuti indifferenziati di ben 21 comuni dell’ex Ato Ba/5”.

Si chiede quindi: “ Per quale motivo il sindaco di Brindisi non ha inteso opporsi alla decisione della Regione Puglia di conferire i rifiuti provenienti da Conversano nella discarica di Autigno, quando sono ben note le criticità ambientali e sanitarie della zona? Da anni ormai i residenti della zona , riunitisi anche in comitato,  lamentano una situazione di non salubrità e vivibilità caratterizzata da odori nauseabondi che spesso rendono l’area irrespirabile. I residenti hanno anche realizzato manifestazioni di protesta e sensibilizzazione e depositato anche un esposto alla Magistratura. Chiediamo di sapere quali azioni il Comune ha intrapreso o intende intraprendere per risolvere la situazione denunciata dai residenti della zona”.

“Non esiste altra discarica – proseguono -  in provincia di Bari, e che possibilmente sia ubicata  ad una distanza da Conversano inferiore a quella della discarica Autigno da Conversano in grado di accettare i rifiuti?”. Ogni Provincia deve essere autosufficiente nel trattamento dei rifiuti solidi urbani, non capiamo per quale motivo la Provincia di Bari che sicuramente dispone di altre discariche debba chiudere il suo ciclo dei rifiuti presso la discarica di Brindisi”.

Si chiede inoltre di conoscere il quantitativo giornaliero in peso e volume dei rifiuti conferiti dall’impianto di Conversano alla discarica di Autigno. E si fa notare che la discarica di Autigno è  affidata alla ditta Nubile con contratto n.11685 del 20 luglio 2012. Nel contratto si fa obbligo alla Nubile di ricevere i rifiuti provenienti da Br/1 e Br/2 ricevendo 104,33 euro a tonnellata. Non vi sono invece disposizioni contrattuali che regolano il conferimento dei rifiuti da bacini differenti da quelli Br/1 e Br/2.

Infine si chiede di sapere come è regolata la parte economica del conferimento rifiuti da Conversano e se essa vede beneficiaria e per quale costo a tonnellata di rifiuto la sola Nubile srl.

“Riteniamo – in conclusione -  infatti che sia il Comune di Brindisi proprietario della discarica a dover regolare la parte economica con i comuni afferenti all’ex Ato Ba/5 e successivamente  stipulare un contratto con la Nubile per il conferimento di tali rifiuti, riconoscendo alla Nubile una parte e non l’intero importo per tonnellata di rifiuto conferito.

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