Pesca sostenibile, i bambini imparano a Torre Guaceto

BRINDISI - Dall’1 giugno è entrato in vigore il regolamento “Mediterraneo”, già proclamato nel dicembre 2006, posto dalla comunità europea al fine di limitare l’impatto negativo della pesca sul fondale marino e sulla fauna caratteristica , giudicata sempre più a rischio. Eppure un’indagine ha dimostrato che il 54% degli stock ittici applicano uno sfruttamento eccessivo della pesca , causando un impatto ambientale inadeguato.

Torre Guaceto

BRINDISI - Dall’1 giugno è entrato in vigore il regolamento “Mediterraneo”,  già proclamato nel dicembre 2006, posto dalla comunità europea al fine di limitare l’impatto negativo della pesca sul fondale marino e sulla fauna  caratteristica , giudicata sempre più a rischio. Eppure un’indagine ha dimostrato che il 54% degli stock ittici applicano uno sfruttamento eccessivo della pesca , causando un impatto ambientale inadeguato.

Le voci si infiammano e si iniziano a stabilire metodi di sensibilizzazione sul problema, forse troppo sottovalutato. Il ministero dell’Ambiente ha così finanziato il progetto “E…state nei parchi”, coordinato dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee, rivolto ai bambini, futuro della società, i quali si divertiranno nell’area protetta di Torre Guaceto in un piccolo laboratorio mobile colorato e individuabile anche da lontano presso la spiaggia Punta Penna Grossa. L’iniziativa ha avuto inizio oggi alle 11,00 di mattina e avrà termine solo il 29 agosto, fatta eccezione per i lunedì.

I più piccoli quindi, attraverso l’utile mezzo di comunicazione del gioco verranno avvicinati a un tipo di pesca sostenibile , comprendendo la biodiversità marina , i mezzi utili, i metodi giusti di pesca e il consumo adatto. In questa isola felice immersa nella natura fortunatamente ancora grezza di Torre Guaceto è prevista la presenza di circa seicento bambini , i quali giocheranno e parteciperanno a un’importante iniziativa che coinvolge l’intero bacino mediterraneo e al quale nessuno può restare indifferente .

Nell’ambito della sostenibilità ittica l’ente FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee ) ha, inoltre, già allestito uno stand al Mercatino del Gusto di Maglie assieme all’Associazione dei Pescatori di Torre Guaceto, dove ammirare i prodotti di pesca e dove i pescatori avranno la possibilità di confrontare le proprie esperienze da “lupi di mare”, proclamando però il totale rispetto dell’amata acqua salata e dei suoi  “abitanti”.

La sensibilizzazione al problema pare quindi essere organizzata e attiva. La speranza più grande, però ,resta quella che il regolamento europeo “Mediterraneo” venga rispettato e che la triste percentuale del 54% di stock ittici che attuano una pesca sfrenata cali in maniera decisiva.

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