Il "dopo carbone" immaginato dagli studenti degli istituti brindisini

Evento giovedì 9 maggio a Palazzo Nervegna con i progetti elaborati. Concluderanno la manifestazione "Cerano, un futuro da costruire insieme" il presidente nazionale di Legambiente, Ciafani, e quello di Roma Natura, Gubbiotti

BRINDISI – Il “dopo centrale Enel” immaginato e descritto dagli studenti, su invito di Legambiente, costituirà il cuore della manifestazione “Cerano, un futuro da costruire insieme”, che si terrà giovedì 9 maggio dalle 17 nella Sala dell’Università a Palazzo Granafei-Nervegna, a Brindisi.

Dopo l’introduzione dei coordinatori dell’evento, Doretto Marinazzo, Geni Mancarella e Domenico Maggi, e gli interventi del sindaco Riccardo Rossi e dell’assessora comunale all’Ambiente, Roberta Lopalco, si passerà alla presentazione delle idee progettuali degli studenti.

Il Liceo Scientifico Fermi Monticelli aprirà le presentazioni, con il progetto del gruppo coordinato da Francesco Gigante e Giuseppe Pellegrino. Poi l’Istituto di istruzione secondaria superiore Marzolla-Leo-Simone-Durano, dipartimento di architettura e ambiente, gruppo coordinato da Gregorio Filieri, Piero Magrì, Barbara Arrigo. Quindi l’Istituto tecnologico Giorgi, gruppo coordinato da Lorenzo Falappone e Antonio Frascino.

Sarà poi la volta dell’Iss Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi, gruppo coordinato da Giulio Teodoro Maiellaro. Concluderanno la manifestazione il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e Maurizio Gubbiotti, membro del consiglio nazionale di Federparchi e presidente di RomaNatura.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento