Sequestrato un altro capanno sulla costa

BRINDISI – Avevano piazzato un capanno di legno in un tratto di spiaggia libera, situata vicino allo stabilimento balneare Lido Malcarne. Il manufatto, completamente abusivo, è stato smantellato stamattina dai vigili urbani, nel corso di un blitz lungo via Materdomini. Il fabbricato era nascosto dalla vegetazione.

Il capanno abusivo

BRINDISI – Avevano piazzato un capanno di legno in un tratto di spiaggia libera, situata vicino allo stabilimento balneare Lido Malcarne. Il manufatto, completamente abusivo, è stato smantellato stamattina dai vigili urbani, nel corso di un blitz lungo via Materdomini. Il fabbricato era nascosto dalla vegetazione.

Non lo si scorgeva dalla strada litoranea. Sotto un telo retto da alcune assi di legno, erano stati sistemate sedie e tavoli di plastica. C’era spazio per ben 15 persone. L’impressione, insomma, è che qualcuno avesse deciso di appropriarsi di quel tratto di spiaggia per trascorrere le ferie estive. Al momento dell’arrivo dei vigili, il capanno era vuoto. Nessuno, quindi, è stato denunciato.

“La spiaggia adesso – dichiara Teodoro Nigro, comandante dei vigili urbani – è tornata nella piena disponibilità di tutti i bagnanti. Massimo è l’impegno – prosegue Nigro – affinché anche lungo la costa , decoro e pieno rispetto del naturale andamento della spiaggia pubblica siano considerati elementi di condivisione civica e non occasionali luoghi di improvvisate occupazioni ‘sine titulo’ deturpanti, tra l’altro, del paesaggio costiero prossimo al capoluogo”.

 

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