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Enel Cerano, gruppo 4 in marcia

BRINDISI - L'Unità 4 della centrale Federico II di Brindisi è da oggi rientrata in esercizio. Gli interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento ambientale, per un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro, sono stati realizzati con anticipo rispetto al programma e hanno riguardato principalmente i nuovi filtri a manica, i denitrificatori, i nuovi mulini, il potenziamento del desolforatore, l'upgrading dei riscaldatori aria, la revisione generale di turbina e alternatore.

La centrale Federico II di Cerano

BRINDISI - L'Unità 4 della centrale Federico II di Brindisi è da oggi rientrata in esercizio. Gli interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento ambientale, per un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro, sono stati realizzati con anticipo rispetto al programma e hanno riguardato principalmente i nuovi filtri a manica, i denitrificatori, i nuovi mulini, il potenziamento del desolforatore, l'upgrading dei riscaldatori aria, la revisione generale di turbina e alternatore.

"Siamo soddisfatti del lavoro svolto che comporta un notevole miglioramento tecnologico e ambientale dell'impianto - ha dichiarato Antonino Ascione, Responsabile dell'Unità di Business della Centrale Federico II -. Dopo la posa della prima pietra per la copertura dei carbonili della scorsa settimana e dopo aver dedicato negli ultimi anni ingenti investimenti per la centrale di Brindisi, lavoriamo per consegnare al territorio un impianto sempre più efficiente, che coniuga sviluppo e ambiente".

Il cantiere ha rappresentato inoltre un'occasione di crescita professionale per i 180 dipendenti Enel dedicati alla fermata, per gli oltre mille lavoratori esterni e per le 50 imprese appaltatrici, la maggior parte brindisine, che hanno effettuato gli interventi. A loro tutela, è stata applicata la linea guida operativa "Fermata Sicura", elaborata nel 2010 proprio a Brindisi in occasione della precedente fermata dell'Unità 3 e ormai utilizzata in tutte le grandi manutenzioni per gli impianti Enel che ha raggiunto per l'occasione il traguardo "zero infortuni".

Con oltre 10.000 controlli durante il periodo di fermata, il Gruppo di maggior supporto, un team composto da 16 tecnici Enel e non, ha affiancato il Servizio di prevenzione e protezione della centrale per monitorare, verificare e gestire, nei 14 cantieri aperti, ogni fase lavorativa dal punto di vista della sicurezza. Per il raggiungimento dell'obiettivo è stata preziosa la collaborazione e l'interazione con i Vigili del Fuoco, presenti in centrale durante tutto il periodo di cantiere con una loro squadra.

Durante i lavori è stato anche realizzato, in sinergia con l'Università del Salento, uno stage promosso dal magnifico rettore Domenico Laforgia. Un gruppo di 20 studenti, iscritti alla facoltà di Ingegneria, accompagnati dai loro professori, ha partecipato ad oltre 25 incontri su specifici temi riguardanti gli impianti in manutenzione, arricchiti dalla rara possibilità di visitare gli impianti "a cuore aperto".

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