"Nessuno brucerà rifiuti a Brindisi"

BRINDISI - “Non permetteremo a nessuno di venire a bruciare qui, rifiuti. Edipower deve spiegare con chiarezza quali sono le proprie intenzioni, se ha idee di riconversione della centrale o se intende chiuderla. In tal caso deve bonificare l'area".

Centrale Edipower Brindisi Nord-Costa Morena

BRINDISI - “Non permetteremo a nessuno di venire a bruciare qui, rifiuti. Edipower deve spiegare con chiarezza quali sono le proprie intenzioni, se ha idee di riconversione della centrale o se intende chiuderla. In tal caso deve sapere che ha da bonificare la zona che ha occupato fino ad oggi. Così non vi saranno neanche problemi occupazionali, almeno per due anni”.

Il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, aveva già usato il pugno duro contro Edipower , stigmatizzando più volte, non senza ingiungere termini e minacciare provvedimenti. Oggi ha usato toni altrettanto aspri durante il vertice in prefettura, vertice nel corso del quale ha parlato di proposta ‘offensiva’ per gli operai Sogesa e per tutta la città di Brindisi.

Nell’incontro che il prefetto ha dovuto addirittura sospendere per qualche minuto tanto si era surriscaldato l’ambiente, Edipower ha potuto mettere sul piatto garanzie solo per 4 dei 24 operai della ditta appaltatrice. Per questo i 4 che stanno protestando dallo scorso martedì (in tre sono stati colti da malore e quindi costretti a lasciare la torre del nastro trasportatore) hanno deciso di non abbandonare il campo e di continuare ad oltranza, a quaranta metri di altezza da terra.

Dovranno trascorrere 48 ore di tempo, prima di giungere a una decisione sul futuro dei lavoratori. L’incertezza sul piano industriale per Brindisi di Edipower – A2A riguarda tutti coloro che sono alle dipendenze di ditte appaltatrici.  Questa sera, sul nastro, ci sono state anche minacce di suicidio, e tanta rabbia.

“La proposta di Edipower è offensiva”. E’ quanto dichiara il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, che ha preso parte al vertice che si è tenuto oggi in prefettura a Brindisi sull’emergenza che riguarda i 24 lavoratori di una ditta appaltatrice, la Sogesa, 4 dei quali protestano dal 2 aprile scorso su una torre del nastro trasportatore, a 40 metri di altezza. “Dall’incontro di stamani – afferma Consales - è emersa l’ennesima conferma della scarsa attendibilità del gruppo Edipower-A2A rispetto agli impegni assunti e poi puntualmente disattesi”.

“Con nota ufficiale diffusa ieri – ha spiegato il sindaco – Edipower A2A  ha sbandierato la disponibilità di concedere una proroga di due mesi alla ditta Sogesa facendo chiaramente intendere che sarebbero state assicurate lavorazioni tali da garantire i 24 posti di lavoro. Nel corso del vertice odierno, invece, la delegazione di Edipower ha chiarito che la proroga consiste solo nel mantenimento di 3/4 unità di lavoro. Il che significa che almeno 20 operai perderebbero definitivamente il posto di lavoro”.

“Ho sottolineato con fermezza – ha detto ancora - che questa proposta deve essere considerata offensiva e irriguardosa nei confronti dei lavoratori Sogesa e, più in generale, della città di Brindisi. Edipower – ha concluso il sindaco