Concorsi Asl revocati in attesa dei pareri del ministero sui fabbisogni

In attesa dei pareri ministeriali sul fabbisogno di personale sanitario della Asl pugliesi, la Regione ha chiesto a tutte le aziende sanitarie il congelamento o l'annullamento dei concorsi banditi, inclusi quelli che riguardano le strutture della provincia di Brindisi

BRINDISI – In attesa dei pareri ministeriali sul fabbisogno di personale sanitario della Asl pugliesi, la Regione ha chiesto a tutte le aziende sanitarie il congelamento o l'annullamento dei concorsi banditi, inclusi quelli che riguardano le strutture della provincia di Brindisi. Lo fa sapere con un comunicato la stessa direzione generale della Asl brindisina.

“A seguito di disposizioni regionali del 14 febbraio 2017, questa azienda ha provveduto a revocare gli atti relativi alle procedure concorsuali straordinarie per l’assunzione a tempo indeterminato di personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, adottati nel mese di dicembre scorso”, annuncia la Asl.

“La circolare del Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per tutti della Regione Puglia, ha fornito alle aziende sanitarie indicazioni operative in merito alle procedure concorsuali straordinarie ex art. 1 comma 543 della Legge  n. 208/2015”, spiega il comunicato.

“La nota chiarisce che la Regione Puglia è in attesa della valutazione, da parte degli organismi ministeriali competenti, del proprio fabbisogno di personale, pertanto si ritiene che le procedure avviate dalle singole aziende debbano essere sospese, o revocate nel caso di bandi che non rispettino il principio del contestuale accesso dall’esterno”.

“La scelta di questa amministrazione, di ricorrere alle possibilità previste dalla Legge n. 208/2015, era stata adottata – precisa ancora la Asl - per dare avvio all’applicazione del Piano Assunzionale 2014-2016, vista la carenza di personale in servizio e la necessità di sostenere il corretto svolgimento delle attività istituzionali”.