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Ferrarese: guerra alla merendina

OSTUNI - Fondazione: il battesimo. Fari puntati sul concorso Internazionale di Cucina Mediterranea Filia Solis: l'evento prenderà il via questo sabato presso la Masseria San Domenico a Savelletri di Fasano (Strada Litoranea 379). Ma strappando la scena a studiosi e luminari, Massimo Ferrarese, presidente della Provincia, attira su di sé l'attenzione e lancia la sua personale crociata: "Le merendine? Fanno diventare obesi. Sulle confezioni sia scritto dunque a chiare lettere, come già avviene ad esempio per sigarette e tabacco, che nuocciono alla salute".

N. Q.21 aprile 2012

OSTUNI - Fondazione: il battesimo. Fari puntati sul concorso Internazionale di Cucina Mediterranea Filia Solis: l'evento prenderà il via questo sabato presso la Masseria San Domenico a Savelletri di Fasano (Strada Litoranea 379). Ma strappando la scena a studiosi e luminari, Massimo Ferrarese, presidente della Provincia, attira su di sé l'attenzione e lancia la sua personale crociata: "Le merendine? Fanno diventare obesi. Sulle confezioni sia scritto dunque a chiare lettere, come già avviene ad esempio per sigarette e tabacco, che nuocciono alla salute".

Una proposta, lanciata in occasione della serata evento promossa dalla Fondazione della Dieta Mediterranea presso la Chiesa delle Monacelle, a Ostuni, per fare il punto della situazione sulle attività dell'area studi e ricerche e presentare il concorso internazionale di cucina che terrà banco presso la Masseria San Domenico.

"Una sana e corretta alimentazione, ha sbottato Ferrarese, può preservare i giovani dall'obesità e da gravi forme tumorali. Di tanto occorre prendere atto. Dietro alle merendine, reclamate negli spot, ci sono le speculazioni delle multinazionali che le producono, ma anche l'interesse di chi è poi deputato ad eseguire cure e guarigioni costosissime. Un giro virtuoso che va spezzato puntando davvero sulla prevenzione. E allora, iniziamo scrivendo sulle confezioni di snak: "questo prodotto nuoce alla salute".

Proposta choc a parte, alle Monacelle è stata una prima vetrina per la Fondazione, alla presenza di un dirigente del Ministero della Salute, chiamato a sostituire il ministro Renato Balduzzi, trattenuto a Roma per sopraggiunti impegni. Ai saluti del sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, si sono aggiunti, in apertura, quelli del presidente della Fondazione Gaetano Crepaldi, che quasi a rompere il ghiaccio ha dato così il benvenuto: "La Città bianca sede della Fondazione? Perché Ostuni è il cuore del Salento".

Una scommessa vinta, per il sindaco Domenico Tanzarella: "La sede, in via di rifinitura, consentirà di rafforzare l'identità e il ruolo della Fondazione, sia nel campo dell'attività scientifica sia sul fronte dell'attività di promozione del territorio e delle produzioni locali".

Quindi il primo evento. Il concorso di cucina. Si tratta di una vera e propria gara, un premio internazionale dove sarà premiato il miglior piatto realizzato con ingredienti che fanno parte della Dieta mediterranea che, come è noto, è stata riconosciuta dall'Unesco come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Il premio vedrà contendersi grandi nomi della cucina nazionale e internazionale alla presenza di importanti giornalisti italiani noti al grande pubblico.

Ed in prospettiva futura, è dal dirigente del Ministero che giunge l'incentivo maggiore: "Lavoriamo insieme, perchè la Fondazione, con i suoi studi ed i suoi eventi, sia presente all'edizione milanese dell'expo 2015".

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