Gestione spesa sanitaria, corso Fare

BARI - Le esperienze e i modelli sanitari dell’Italia centro-meridionale si confronteranno durante lo svolgimento del corso di alta formazione per dirigenti Asl.

Presentazione corso alta formazione Asl - De Nicolo, Bux, Labate, Attolini

BARI - Le esperienze e i modelli sanitari dell’Italia centro-meridionale si confronteranno durante lo svolgimento del corso di alta formazione per  dirigenti e funzionari delle Asl, promosso dalla Federazione delle associazioni regionali degli economi e provveditori della sanità (Fare) con il supporto di GlaxoSmithKline, AstraZeneca e Johnson&Johnson. La terza edizione del corso, presentata ieri a Bari nella sede dell’Agenzia Regionale Sanitaria (Ares) della Regione Puglia, coinvolgerà le organizzazioni sanitarie di Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio e Puglia.

“Il nostro scopo – ha spiegato il presidente della Fare, Francesco De Nicolo - è di mantenere alti i livelli della formazione dei dirigenti e dei funzionari, ridestando anche attenzione, curiosità e criticità negli amministratori. Alla proposta formativa affiancheremo quindi proposte politico-gestionali, con l’elaborazione da parte dei corsisti di documenti capaci di suggerire agli amministratori valide soluzioni per attenuare e risolvere le criticità del comparto”.

“Il corso – ha aggiunto l’ex assessore alla Sanità della Regione Puglia e attuale direttore d'area dell’Ares, Ettore Attolini – tiene conto della necessità di contenere la spesa sanitaria e si inserisce nel processo complessivo di riqualificazione del sistema dell’offerta sanitaria”.  “Sistema che in Puglia registra – secondo il direttore generale dell’Ares, Francesco Bux – notevoli miglioramenti grazie all’esercizio delle verifiche preventive, e risultati largamente positivi, grazie all’uniformazione del linguaggio utilizzato”. “Si tratta ora – ha concluso la dirigente dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia, Giovanna Labate – di censire le criticità ancora presenti e di dare un’ulteriore risposta al sistema, puntando sulla formazione degli addetti e potenziando la programmazione, in particolare quella degli acquisti”.

Le tematiche sanitarie toccate dal corso, rivolto principalmente a funzionari e dirigenti delle Asl dell’area patrimonio, riprenderanno gli argomenti sulla normativa appalti trattati nelle due precedenti edizioni per poi spaziare ai nuovi modelli, strumenti e regole. Il primo modulo, in particolare, sarà dedicato al sistema degli acquisti di beni e servizi dopo la spending review (D.L. 52/2012 e D.L. 95/2012), all’applicazione delle norme introdotte  dal decreto “crescita” e dal D.L. 73/2012 e nella legge di stabilità del 2013; spazio anche alle più recenti determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Avcp), alla nuova discliplina dei termini di pagamento (D.Lgs. 192/2012), alla legge anticorruzione negli appalti (L. 190/2012), al codice delle leggi antimafia (D.Lgs. 159/2011) ed al D.Lgs. 218/2012.

Gli altri 4 moduli saranno incentrati su:  marketing d’acquisto; gestione strategica delle risorse umane;   nuovi modelli gestionali ed innovativi nella medicina di laboratorio e  progetti di razionalizzazione e contenimento dei costi. Il terzo corso di alta formazione per  dirigenti e funzionari delle Asl si aprirà a Roma (18-19-20 aprile) e farà poi tappa a Bari (31 maggio – 1 giugno), Napoli (20-21-22 giugno), Matera (27-28 settembre) e Pescara (24-25-26 ottobre). La sessione di valutazione finale si terrà a Bari, nella sala degli affreschi dell’Università degli Studi Aldo Moro, a dicembre.

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