Internalizzazioni sanità, torna Fiore

BRINDISI – Ancora una volta la situazione della sanità pugliese viene presa in considerazione sul territorio provinciale con un appuntamento che vede seduti al tavolo Tommaso Fiore, assessore alla sanità della Regione Puglia, Paola Ciannamea, direttore generale Asl di Brindisi e Giancarlo Petruzzi, responsabile regionale Cobas Sanità. L’evento si terrà questa sera alle ore 17 presso la sala riunioni del Polo Universitario Brindisino – presso ex ospedale Di Summa a Brindisi. L’incontro è organizzato dalla Confederazione Cobas di Brindisi.

L'ospedale Perrino di Brindisi

BRINDISIAncora una volta la situazione della sanità pugliese viene presa in considerazione sul territorio provinciale con un appuntamento che vede seduti al tavolo Tommaso Fiore, assessore alla sanità della Regione Puglia, Paola Ciannamea, direttore generale Asl di Brindisi e Giancarlo Petruzzi, responsabile regionale Cobas Sanità. L’evento si terrà questa sera alle ore 17 presso la sala riunioni del Polo Universitario Brindisino – presso ex ospedale Di Summa a Brindisi. L’incontro è organizzato dalla Confederazione Cobas di Brindisi.

Incontri su incontri, dibattiti contro dibattiti, per trovare soluzioni concrete al problema della sanità che sta mettendo le Asl pugliesi a dura prova negli ultimi mesi. Tutti propongono vie d’uscita. Il tema del confronto che si aprirà questa sera a Brindisi è “La sanità pugliese, tra interesse pubblico e privato, dagli appalti alla reinternalizzazione dei servizi”. Ad aprire la discussione sarà Roberto Aprile dei Cobas Brindisi e al suo seguiranno gli interventi delle persone citate precedentemente e che siederanno al tavolo tecnico. Questo incontro ha lo scopo di fare il punto sul processo di reinternalizzazione di molti servizi ospedalieri, oggi affidati in appalto. Ciò comporterà il passaggio della maggior parte dei lavoratori, oggi operanti con le ditte appaltatrici, alla società di intera proprietà della Regione Puglia “Sanità service Brindisi”.

“Questo nuovo programma  - fanno sapere dalla Confederazione Cobas Brindisi - avanzerà in termini finanziari, con un risparmio economico per le casse della Regione Puglia da una parte e dall’altra un miglioramento contrattuale ed economico per i lavoratori. Alcune settimane fa abbiamo incontrato come Cobas la dottoressa Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi, che ci ha informato della volontà della Regione a continuare su questa strada senza tentennamenti. Ricordiamo – concludono nel comunicato i Cobas – che proprio Paola Ciannamea in qualità di commissario ha costruito l’avvio delle esperienze di reinternalizzazione delle Province di Lecce e Taranto”.

L’assemblea di questa sera ha il compito di immaginare come questa ulteriore corsa contro il tempo può essere vinta con una volontà comune, di chiarire le difficoltà che ci sono per meglio superarle, per realizzare ciò che si aspetta già da anni. La sfida che si sta aprendo è per salvaguardare i posti di lavori ma anche nell’interesse della società pugliese stessa che si aspetta una sanità pubblica migliore, efficiente e trasparente, dicono i Cobas.

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