Miulli, Romano replica al Pdl

BARI - ''Dal contributo di merito spesso da me non condiviso, si e' passati alla demagogia allo stato puro''.

Giuseppe Romano

BARI - ''Dal contributo di merito spesso da me non condiviso, si e' passati alla demagogia allo stato puro''. Lo sottolinea il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, replicando alle dichiarazioni del Pdl sull'ospedale Miulli. Per Romano, ''gridare al lupo al lupo sugli Enti ecclesiastici in Puglia e dimenticare che si tratta di una questione nazionale che riguarda i rapporti dello Stato col Vaticano, vuol dire abbaiare senza proporre, però, alcuna soluzione concreta''.

''Non possiamo non richiamare - sottolinea il capogruppo Pd - le problematiche molto più gravi di quelle pugliesi, come nel caso del Lazio, né gli effetti negativi sul personale che la questione sta producendo in Lombardia''. ''Va detto che in Puglia, come in altre regioni di Italia - aggiunge - gli Enti ecclesiastici sono una preziosa integrazione dei sistemi sanitari regionali. Sia perché erogano prestazioni di emergenza urgenza, a differenza degli accreditati, sia perché ospitano livelli di specializzazione di altissima qualità''.

''Per questo - rimarca Romano - noi del Pd diciamo, nelle more delle sentenze della Consulta e dei vincoli di bilancio della normativa statale e comunitaria, che bisogna risolvere le difficoltà strutturali e di bilancio che gli Enti ecclesiastici stanno attraversando. Le questioni sono diverse e complesse. L'obiettivo della Puglia, considerando gli Enti ecclesiastici parti integranti del riordino della rete ospedaliera imposto dal piano di rientro nazionale, è quello di riportare il bilancio corrente ordinario in pareggio strutturale. Sia acquistando prestazioni aggiuntive del dipartimento di emergenza urgenza, sia adeguando i tetti a nuove prestazioni che stanno garantendo, sempre nei limiti del Piano di rientro''.

''La seconda partita - prosegue Romano - e' il debito maturato negli anni verso fornitori e dipendenti. Una materia, questa, che non è più competenza delle Regioni, e per affrontare la quale occorre una azione istituzionale che porti il tema in Parlamento e lo affronti con emendamenti specifici. Su questo punto - insiste Romano - il Pd auspica ci sia ampia condivisione da parte del centrodestra''.

''Il piano di rientro - conclude Romano - ha imposto al sistema sanitario pubblico una serie di vincoli: dal blocco delle assunzioni al taglio dei posti letto, solo per citarne alcuni. E naturalmente anche il sistema degli Enti ecclesiastici deve cominciare a ragionare nella logica del pareggio di bilancio, affinché anche loro facciano i conti con il tema della certificazione dei bilanci''.

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