Plasma iperimmune, al Perrino altri due donatori: un infermiere e un cittadino

Si aggiungono al direttore del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale e a un’infermiera di Pneumologia

BRINDISI - Un infermiere del presidio ospedaliero di riabilitazione della Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica e un cittadino di Cisternino hanno donato ieri il plasma iperimmune nel Centro trasfusionale del Perrino di Brindisi.

I nuovi donatori si aggiungono al direttore del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale brindisino, Giuseppe Manca, e a un’infermiera di Pneumologia, Jole Giacomazza, che sono stati sottoposti a plasmaferesi nei giorni scorsi.

“Finora – spiega Antonella Miccoli, responsabile vicario del Centro Trasfusionale – abbiamo raccolto otto sacche di plasma di donatori selezionati attraverso il nostro screening settimanale dei pazienti guariti dal Coronavirus, che rientra nel progetto sperimentale promosso dalla Regione Puglia, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera - Università di Padova. Le provette con il sangue vengono spedite al laboratorio dell’ospedale di Padova che esamina il titolo degli anticorpi neutralizzanti anti-Sars-CoV-2: il 4 giugno ci hanno comunicato il risultato favorevole per questi due nuovi donatori. Questa mattina abbiamo inviato altri tre campioni e siamo in attesa dei risultati”.

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