Comitato portuale: Consales è ancora tra noi

Nelle bozze delle delibere portate in Comitato portuale un nome resiste impavido, anche dopo l’ormai famoso brusco risveglio del 6 febbraio scorso: quello dell’ex sindaco Mimmo Consales

Nelle bozze delle delibere portate in Comitato portuale, tra i membri dell’organismo che è causa accertata della gastrite del segretario generale e del calo di peso dell’ex presidente greco, nonché degli incubi ricorrenti di molti funzionari che ormai dormono con le buste paga sotto il cuscino, sognando Teo Titi e Alfredo Malcarne che tentano di sostituirle con quelle di alcuni operai metalmeccanici, un nome resiste impavido, anche dopo l’ormai famoso brusco risveglio del 6 febbraio scorso:  quello dell’ex sindaco Mimmo Consales.

Satyricon è in grado di provare questa sconcertante situazione. Ma non solo. Tutti si chiedono perché i format delle delibere dopo un mese e mezzo non siano stati ancora aggiornati, riportando ancora i dati di una persona agli arresti domiciliari. Abbiamo provato a immaginare alcune spiegazioni plausibili e ne abbiamo individuate cinque:

1 – Correggere le bozze avrebbe richiesto alcune ore di straordinario, due consulenze e un premio di produzione di 5mila euro, ma il Ministero dei Trasporti ha già tagliato i fondi: “Guadagnate più di Marchionne” ha scritto il ministro Graziano Delrio.

2 – Consales, malgrado le litigate con Haralambidis e Giuffrè, in fondo è un simpaticone e in Autorità portuale hanno tanta nostalgia di lui. Alle riunioni portava sempre i tarallini.

3 – In Autorità portuale l’unica persona che sa usare Excel è una spia di quei dannati  agenti marittimi e boicotta la segreteria generale.

4 – In authority sono garantisti al limone, e sino a quando tra 32 anni non si giungerà a sentenza definitiva, nessuno cancellerà quel nome.

5 – Vista l’ascesa di Denis Verdini, perché non mettere nel conto che Mimmo Consales un giorno possa essere nominato presidente dell’Autorità di sistema portuale del Basso Adriatico, e zar del Seno di Levante? Non si sa mai.

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