Ora è davvero crisi nera. Ecco le sette prove che lo dimostrano

Ora siamo davvero nella crisi più nera. Lo confermano le sette prove da noi raccolte negli ultimi giorni. E non ci riferiamo agli operai dell’Ilva che se ne sbattono se la fabbrica inquina e mette a repentaglio la loro salute. No, questa volta gli indicatori sono tutti brindisini. Uno più preoccupante dell’altro. Eccole, dunque, le prove che dimostrano che siamo in piena crisi, altro che uscita dal tunnel.

Un bus della Stp

Ora siamo davvero nella crisi più nera. Lo confermano le sette prove da noi raccolte negli ultimi giorni. E non ci riferiamo agli operai dell’Ilva che se ne sbattono se la fabbrica inquina e mette a repentaglio la loro salute. No, questa volta gli indicatori sono tutti brindisini. Uno più preoccupante dell’altro. Eccole, dunque, le prove che dimostrano che siamo in piena crisi, altro che uscita dal tunnel.

Prova numero 1: L’Enel Basket Brindisi ha diramato un comunicato stampa che diceva: «Grande successo della campagna abbonamenti. Quasi tutti i vecchi possessori hanno rinnovato la tessera. Però concediamo un’altra settimana a chi non lo ha ancora fatto». Se siete figli di buona donna come chi scrive questa rubrica, avrete certamente tradotto così: «La campagna abbonamenti è partita bene, ma ci aspettavamo qualcosa in più. Sappiate che abbiamo ancora una paccata di tessere, quindi datevi una mossa».

Prova numero 2: La Stp ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria. Lo slogan è “prendi il bus gratis!”. In molti hanno commentato: «Lo facciamo da sempre, dov’è la novità?». La novità è che gli autisti dei bus, per tre mesi, consegneranno i biglietti omaggio ad anziani, giovani coppie e famigli