Immigrati: 1000 nuovi posti di lavoro

Gli immigrati non smettono mai di stupire e dopo aver sostenuto la crescita dei posti di lavoro in Italia con l’invenzione del venditore-semaforo e dell’uomo-porta-carrelli del supermercato, stanno per dare un’altra mano alle statistiche del governo Renzi, lanciando nuovi sorprendenti impieghi che agli svogliati italiani non erano minimamente passati per la testa

Il front-office dell'ufficio stranieri della questura di Brindisi

Gli immigrati non smettono mai di stupire e dopo aver sostenuto la crescita dei posti di lavoro in Italia con l’invenzione del venditore-semaforo e dell’uomo-porta-carrelli del supermercato, stanno per dare un’altra mano alle statistiche del governo Renzi, lanciando nuovi sorprendenti impieghi che agli svogliati italiani non erano minimamente passati per la testa. 

A Brindisi alcuni di questi nuovi lavori sono già in fase di sperimentazione. Eccoli.

L’uomo Acqua e Sapone: sosta stabilmente davanti ai negozi dell’omonima catena. Saluta i clienti e consiglia loro gli articoli in offerta, dicendo quali ha provato personalmente e come utilizzarli al meglio. Se gli lasciate l’offerta, si proporrà di insaponarvi la schiena, ma solo se rimarrete vestite, per non offendere Maometto.

L’uomo Macelleria: sosta stabilmente davanti alle macellerie più frequentate della città. È lì già dalle 6 del mattino e aiuta anche a scendere dal camion i pezzi di manzo. Se gli lasciate l’offerta vi consiglierà come cucinare le fettine appena comprate. A patto che si tratti di carne bianca.
L’uomo 0831: sosterà stabilmente davanti alla nota discoteca di via Appia, e non appena vedrà uscire qualche giovane ubriaco, si offrirà di guidare la sua auto fino a casa. L‘offerta in questo caso dovrà essere parificata ad un economico servizio di taxi-notturno: 85 euro entro i 10 chilometri. Ma un genitore del ragazzo dovrà ricondurre l’immigrato davanti allo 0831.

L’uomo passeggiata: poiché molti brindisini non amano camminare al centro ma solo attraversare i corsi con l’auto, alcuni immigrati si offriranno di passeggiare al loro posto. I brindisini potranno così comodamente restare al caldo delle loro vetture o addirittura non uscire da casa. Il servizio costerà solo 2 euro (salita e discesa di un corso a scelta), ma sono allo studio degli speciali pacchetti che, al costo di 5 euro, prevedono anche l’ingresso in almeno due negozi e la consumazione di un caffè. 

L’uomo asilo: anche accompagnare i piccoli all’asilo è un disturbo, specie per le mamme che hanno un profilo Facebook e che alle 8 devono rispondere ai messaggi ricevuti nella notte. Ecco allora l’immigrato pronto a prendere i vostri pargoli sotto casa per condurli in classe. Finalmente sarà cancellata la paura dell’uomo nero, e soprattutto non ci saranno più mamme che parcheggiano a cazzo di cane sui marciapiedi e che sostano per ore davanti ai cancelli delle scuole per poi salutarsi dicendo: «Corro via che oggi ho un sacco di cose da fare».

L’uomo messa: diciamolo francamente, alzarsi la domenica alle 8 per andare in chiesa è una vera e propria rottura di palle e lo si fa solo quando i figli sono ricattati dai preti che li minacciano di non fargli fare la cresima o la comunione. Dall’1 febbraio potrete chiedere ad un immigrato di accompagnare i vostri ragazzi a messa. Faranno finta di essere cattolici e finalmente il parroco vedrà delle facce nuove, oltre a quelle delle solite ottantenni stonate che si ostinano a cantare ad alta voce.

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