In attesa dei candidati sindaci, ecco i loro programmi. Da ridere

In attesa che vengano ufficializzati i nomi dei candidati sindaci, Satyricon è in grado di svelare i programmi delle quattro forze politiche pronte a darsi battaglia

In attesa che vengano ufficializzati i nomi dei candidati sindaci, Satyricon è in grado di svelare i programmi delle quattro forze politiche pronte a darsi battaglia.

IL CENTRODESTRA. Al punto numero uno c'è, chissà perché?, la sostituzione di tutto il parco auto del Comune con delle Bmw nuove di zecca. Per gli avversari si tratta del primo esperimento di reato commesso ancor prima di vincere le elezioni; per Forza Italia, invece, la decisione mira ad aumentare la sicurezza in città, soprattutto quella di sindaco e assessori. Nando Marino, in una nota inviata alla stampa, smentisce "di essere il candidato sindaco, almeno fino a lunedi". Quanto alle auto tedesche, il presidente della New Basket non ha dubbi: "Non ci saranno favoritismi, anche se devo ammettere che tutti gli altri marchi fanno delle auto di merda".

Il programma del centrodestra, composto al momento da Forza Italia e Fittiani, può essere riassunto in una sola frase: "Continuare il lavoro iniziato negli ultimi sette anni che abbiamo governato". Che è come dire: continuare le ferie. Nel caso in cui alla coalizione si dovesse aggiungere anche Ncd (cosa molto probabile, visto il rapporto di grande amore e reciproca stima che lega Marino a Massimo Ferrarese) la frase sarà così cambiata: "Continuare il lavoro iniziato negli ultimi sette anni che abbiamo governato noi del centrodestra, aggiungendo anche i danni fatti nei tre anni di governo del centrosinistra".

IL PD. Accantonate le menate del tipo "scatenate l'inferno", "riprendiamoci la città " e "finché la barca va lasciala affondare", nel partito è finalmente in corso una seria ed approfondita riflessione sugli errori commessi in questi ultimi anni. Tre le decisioni già prese: candidare una persona di sinistra (e già questo sarebbe un elemento di forte rottura rispetto al passato), fare cose di sinistra (e qui saremmo addirittura alla rivoluzione), allearsi con gente di sinistra (questa è al limite dell'impossibile).

I NON PD. Non è ancora certo chi ne farà parte, ma il notaio Michele Errico ha svelato a Puglia Tv che il programma è già pronto. Siamo riusciti a leggerne in anteprima alcuni stralci. L'inizio lascia ben sperare: "Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amen". Letti i primi passi del programma-Vangelo, però, sembra che Riccardo Rossi abbia obiettato: "Caro notaio, e va bene che a Brindisi ormai stiamo ai piedi di Cristo, ma questo mi sembra un po' troppo".

M5S. In omaggio all'ortodossia del movimento, sembra che gli iscritti ai vari meet-up, prima di iniziare a discutere di nomi, vogliano inizialmente decidere come comportarsi nei confronti dei responsabili del disastro cittadino. Le proposte più estremiste e irrazionali sono state per fortuna accantonate, segno evidente che i grillini sono maturati e pronti a governare. Grazie a questo cambio di rotta, gli ex assessori Pd eviteranno l'impiccagione in piazza e saranno soltanto frustati davanti alle scuole. Agli esponenti della giunta Mennitti che avranno il coraggio di ricandidarsi, invece, sarà riservato solo un lancio di pomodori e uova. Quelli che si sono riciclati nella giunta Consales godranno dell'aggravante di qualche sputo. Peraltro meritatissimo.

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