Nel Pd corrono ai ripari, ecco cinque misure per avere il pienone ai dibattiti

Il Pd corre ai ripari per garantirsi il pienone a tutti i prossimi eventi pubblici: prenotazioni on-line, sub-appalto dei lavori a Giovanni Brigante, ospiti Vip, e soprattutto tante hostess. Perché tira più il pelo del Cuperlo.

Giovanni Brigante

Dopo l’enorme successo del dibattito tra i tre aspiranti segretari provinciali del partito (30 presenti, più un cagnolino e un bambino, questi ultimi peraltro erano gli unici a non avere facce tristi), al Pd stanno lavorando alacremente per migliorare il servizio d’ordine in occasione dei prossimi eventi pubblici pre-congressuali. Ecco le misure in fase di adozione.

1)   La prevendita online. Per evitare l’enorme afflusso di gente e le code ai botteghini, i biglietti per la presenza ai dibattiti pubblici saranno messi in vendita con almeno tre giorni di anticipo sul circuito Booking.com. L’Enel Basket Brindisi è disponibile a mettere a disposizione il proprio botteghino, a patto che ogni acquirente dei biglietti del Pd acquisti anche l’abbonamento del basket. Ma solo quelli nelle retrovie, perché come è noto quelli del Pd portano sfiga. Meglio tenerli in disparte.

2)   Le hostess. Avendo compreso che molti brindisini andavano ai convegni solo per vedere le hostess strafighe della società Ipi, perfino al Pd hanno capito che tira più il pelo che il Cuperlo, e si stanno organizzando. Ad ogni evento saranno presenti almeno 15 hostess, e tutti i presenti potranno scegliere se ascoltare gli interventi o scambiare i numeri di cellulare con le ragazze.

3)   Ingressi gratis. L’idea è del più giovane dei candidati alla segreteria, il 24enne Giuseppe Tagliente, che ha pensato di emulare le discoteche. Ad ogni dibattito o conferenza, le donne entreranno gratuitamente, ma dovranno presentarsi prima della mezzanotte.

4) Sub-Appalto. Poiché l'incapacità ad organizzare qualsiasi cosa è ormai manifesta, si palesa l'ipotesi di un subappalto di ogni evento alla ditta "Sviluppo e Lavoro” di Giovanni Brigante e Claudia Zezza. Si tratterebbe di un'affermazione di resa e al contempo di un gesto di grande apertura. Per non soccombere però di fronte al rivale di sempre, il Pd intende porre dei paletti: Brigante potrà intervenire solo al 90% dei dibattiti e delle conferenze, e soprattutto, gli incassi derivanti dalle vendite degli hot-dog dovranno essere divisi in parti uguali.

5)   Ospiti vip. Visto che vanno di moda le grandi alleanze, perché non invitare dei Vip ai noiosi dibattiti politici della sinistra? Consales ha proposto di invitare Mauro D’Attis, così i due possono scambiarsi in diretta i complimenti. Qualcuno ha pensato alla Santanché, per togliersi finalmente lo sfizio di lanciare delle uova marce sui suoi inguardabili vestiti pitonati.

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