Settimana decisiva per i candidati sindaco: eccoli uno per uno

Sarà, quella appena iniziata, la settimana decisiva per la scelta dei candidati sindaco, dunque bisogna attendersi giorni nefasti e gesti sconsiderati. Satyricon come al solito è in grado di bruciare sui tempi la concorrenza, e vi anticipa le candidature

Sarà, quella appena iniziata, la settimana decisiva per la scelta dei candidati sindaco, dunque bisogna attendersi giorni nefasti e gesti sconsiderati. Satyricon come al solito è in grado di bruciare sui tempi la concorrenza, e vi anticipa le candidature.

Nando MarinoNANDO MARINO - Tre anni e mezzo fa lo avevano proposto quelli del centrodestra, cioè praticamente nessuno. Tre settimana fa era stato dato come il candidato naturale per l'ennesima sconfitta del centrodestra, poi la settimana scorsa come il miglior candidato per l'ennesimo suicidio del Pd, ormai intenzionato a candidare solo uomini di destra per poi potersi riproporre, dopo ogni catastrofe, come se nulla fosse accaduto. Questa settimana il colpo di scena: Nando Marino sarà candidato dal Movimento Cinque Stelle. In questo modo avremo il primo politico che, una volta eletto, non avrà bisogno di cambiar casacca, perché già in campagna elettorale le avrà indossate tutte. A sua insaputa.

Michele ErricoMICHELE ERRICO - Voluto e non voluto dal Pd, amato e non amato da Sì Democrazia, supportato ma non sopportato da Brindisi Bene Comune, il notaio ufficializzerà mercoledì la sua autocandidatura in diretta su Puglia Tv. Mario Scotto sta pensando di mandare in onda l'evento intorno alla mezzanotte, affinché il minor numero possibile di brindisini possa restare traumatizzato dalle dichiarazioni dell'ex sindaco ed ex presidente della Provincia. Siamo già in grado di anticiparvi ampi stralci del programma: "Io, Io, Io, Io, Io, Io, Io...". Alla scelta finale si arriverà per esclusione: Fusco no perché ha soli 50 anni, Riccardo Rossi no perché è intollerante ai pomodori, Teo Titi no perché quando era piccolo rubava le merendine alla sorella, il signor .... (omissis) no perché ha le emorroidi che non gli consentono di stare seduto a lungo sulla poltrona di sindaco.  Insomma, la proclamazione equivarrà ad un plebiscito. Al rovescio.

Roberto FuscoROBERTO FUSCO - Essendo ancora ragazzino, attenderà pazientemente i tempi biblici dettati dal notaio. Però nel frattempo guarda e spera (beato lui che ci spera ancora) nel Pd, che a sua volta guarda e spera in Marino o chi per lui. Insomma appare chiaro che anche questa volta l'avvocato non diventerà sindaco. E un giorno ringrazierà il Signore, il notaio e il Pd per non averlo candidato.

Simona Pino D'Astore-3SIMONA PINO D'ASTORE - L'unica, al momento, donna candidata sindaco, è una wedding-planner e una consulente politica. La prima professione è praticamente un voto alla disoccupazione, poiché è noto che da queste parti i matrimoni li organizzano e pagano i genitori degli sposi, che pensano che wedding-planner sia una parolaccia. Quella di consulente politica è invece una attività rischiosa, perché a volte i clienti non pagano, e anche pericolosa, perché può creare dei mostri. La Pino D'Astore ha operato soprattutto a Carovigno. Tutti le auguriamo grande successo. Sperando che non vada a finire come a Carovigno.

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