Consales e Renna scoprono di avere dei sosia

La scoperta di Mlimmo Consales ha dell'incredibile: era Francesco Renna ad organizzare il Negroamaro Wine Festival, e non un suo sosia, come erroneamente creduto fino a qualche mese fa. Il sindaco ora vuol sapere se si trattasse dello stesso Renna a cui  aveva affidato la delega speciale per eventi e sagre, oppure se si trattasse di qualche terrorista dell'Is travestitosi da Renna

La scoperta di Mlimmo Consales ha dell'incredibile: era Francesco Renna ad organizzare il Negroamaro Wine Festival, e non un suo sosia, come erroneamente creduto fino a qualche mese fa. Il sindaco ora vuol sapere se si trattasse dello stesso Renna a cui  aveva affidato la delega speciale per eventi e sagre, oppure se si trattasse di qualche terrorista dell'Is travestitosi da Renna. 

In queste ore nell'ufficio di gabinetto del primo cittadino si stanno analizzando migliaia di fotografie e centinaia di ore di videoregistrazioni in cui il consigliere Renna, non si capisce bene se quello vero o il sosia, rilascia interviste nella veste di organizzatore del Negroamaro Wine Festival, va a Verona per presentare il Negroamaro Wine Festival, addirittura compare accanto al sindaco durante l'Inaugurazione dell'evento.

A questo punto però sorge il dubbio che anche Consales possa avere un sosia che si spacci per il primo cittadino. Della questione è stato investito anche il ministro dell'Interno Angelino Alfano, e quindi possiamo stare tranquilli.

Ma il sindaco vuole andare a fondo (che è un po' quello che si augurano migliaia di brindisini) e attraverso la rilettura di vecchi articoli di giornale sta tentando di capire se il Renna che in più di una occasione lo ha salvato in consiglio comunale, sia per caso lo stesso Renna che faceva l'assessore nella giunta Mennitti.

"Se così fosse - (non) ha dichiarato Consales in una fantaintervista rilasciata a Satyricon - denuncerò Renna per truffa e darò la sua delega al consigliere Sergi, che è sempre stato fedele a questa amministrazione, sostenendola un anno si e uno no".

Verifiche approfondite sono in corso anche sul mistero dei locali occupati dalla fondazione Negroamaro Wine Festival presso le Scuole Pie: tutti lo sapevano ma nessuno lo sapeva, in puro stile brindisino. Secondo Consales probabilmente l'autorizzazione era stata data all'epoca della giunta Mennnitti. Il sospetto del sindaco è che il sosia di Renna, nottetempo, spacciandosi per il Renna assessore, possa essersi intrufolato nei locali comunali e, aggirando le telecamere di sicurezza ed evitando i cani da guardia, abbia scritto l'autorizzazione di suo pugno, firmandosela e addirittura mettendola ai voti, ottenendo perfino l'unanimità degli assenti.

Ma sappiamo già come andrà a finire. La colpa sarà data a Giovanni Antonino. In fondo è noto a tutti che i mali di Brindisi dipendono tutti da lui.

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