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Un sindaco così tollerante gli altri se lo sognano. Poi loro si svegliano

Fa piacere avere un sindaco che rispetta le opinioni altrui. E' una garanzia di tolleranza ed apertura democratica. Ecco come il primo cittadino ha commentato, con tocco lieve, un intervento (firmato da Franco Leoci) pubblicato da BrindisiReport.it riguardante l'opportunità o meno di destinare soldi ad alcuni servizi come la rassegna stampa in tempi di vacche magre per le casse degli enti locali: "Dulcis in fundo, adesso parlano anche vecchi residuati bellici della politica brindisina con un passato di cui hanno davvero tanto da farsi perdonare. Ma con che faccia? Ma per favore....". Quanti "ma". A proposito: ma qualcuno gli ha mai presentato quelli della sua coalizione?

Fa piacere avere un sindaco che rispetta le opinioni altrui. E' una garanzia di tolleranza ed apertura democratica. Ecco come il primo cittadino ha commentato, con tocco lieve, un intervento (firmato da Franco Leoci) pubblicato da BrindisiReport.it riguardante l'opportunità o meno di destinare soldi ad alcuni servizi come la rassegna stampa in tempi di vacche magre per le casse degli enti locali: "Dulcis in fundo, adesso parlano anche vecchi residuati bellici della politica brindisina con un passato di cui hanno davvero tanto da farsi perdonare. Ma con che faccia? Ma per favore....". Quanti "ma". A proposito: ma qualcuno gli ha mai presentato quelli della sua coalizione?

E l'atteggiamento nei confronti degli organi di informazione che non sono accanto al suo letto la mattina quando si sveglia? "Dai un'occhiata al solito sito internet...", dice il sindaco ai suoi seguaci su Facebook, alludendo a noi. Insomma, cresciuto a pane e giornalismo. Oppure a pane e politica? Oppure a pane e mortadella? Ancora non si è capito bene: comunque se ne sta occupando il famoso Laboratorio Brindisi e presto si saprà come è venuto su il sindaco. Ma già ci sono i primi disconoscimenti: "E non dire che sei figlio mio", avrebbe detto Giovanni Carbonella. Infatti è rimasto per propria scelta - come tutti sanno - fuori dalla giunta ed ha chiesto non certo per ripicca la tessera ai Mille di (corso) Garibaldi, ai No Carbone e l'abbonamento alla Stp.

Consales però vive tranquillo lo stesso. Deve stare solo attento alla glicemia perchè tutte le mattine, non appena digita il solito "Buongiorno a tutti" sulla sua pagina Facebook, gli infilano in gola decine di cucchiate di miele, zucchero raffinato, zucchero di canna, Nutella. Se si vuole davvero bene al sindaco, la mattina solo un caffè amaro, tre o quattro mandorle e al limite una fettina di pane tostato. Moderazione anche a pranzo e cena, altrimenti poi qualcuno dovrà fargli un clistere. L'amicizia è amicizia, e non non solo nel senso di Facebook, e a volte mette a dura prova.

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