A lezione di raccolta delle olive

SAN PIETRO VERNOTICO – La raccolta delle olive così come si faceva una volta, con gli stessi canti, le stesse usanze, la stessa atmosfera. Per conoscere il territorio e le tradizioni. Gli alunni della IIC della scuola media Don Minzoni, nell'ambito del progetto Comenius, ieri mattina si sono cimentati in una delle attività su cui un tempo si basava l'economia dei paesi del Sud. Hanno indossato gli stessi abiti di una volta e inscenato balli e canti popolari e con l'aiuto di chi nei campi ci è andato davvero hanno rivissuto gli anni in cui faceva così freddo che per mantenere calde le mani si utilizzavano pietre scaldate precedentemente nel fuoco. E hanno fatto anche questo.

Allieve in tenuta da raccoglitrici di olive

SAN PIETRO VERNOTICO – La raccolta delle olive così come si faceva una volta, con gli stessi canti, le stesse usanze, la stessa atmosfera. Per conoscere il territorio e le tradizioni. Gli alunni della IIC della scuola media Don Minzoni, nell'ambito del progetto Comenius, ieri mattina si sono cimentati in una delle attività su cui un tempo si basava l'economia dei paesi del Sud. Hanno indossato gli stessi abiti di una volta e inscenato balli e canti popolari e con l'aiuto di chi nei campi ci è andato davvero hanno rivissuto gli anni in cui faceva così freddo che per mantenere calde le mani si utilizzavano pietre scaldate precedentemente nel fuoco. E hanno fatto anche questo.

Grazie alla disponibilità di un imprenditore agricolo del posto che ha messo a disposizione un campo di alberi di ulivo, dalle 8,30 alle 12,30 di oggi i giovani scolari della Don Minzoni hanno trascorso una mattinata ricca di folclore e tradizioni. A coordinarli, oltre alle insegnanti Alba Rosa Mariano e Oronza Cocciolo, la pensionata Maria Miglietta di Torchiarolo, esperta in canti e tradizioni popolari, autrice di un libro che racconta usi e costumi di un tempo. I ragazzi sono stati precedentemente preparati in classe attraverso incontri e seminari sulla raccolta delle olive, imparando i nomi delle attrezzature e delle varie fasi della raccolta, e oggi hanno messo in pratica tutte le conoscenze acquisite.

Per entrare nella parte hanno indossato i tipici abiti popolari, scialli fatti a mano, cappucci, stivali e gonne lunghe fino alla caviglia adornate con grembiuli caratterizzati da ampie tasche. “I progetti scolastici Comenius hanno l'obiettivo di incrementare la dimensione europea dell'istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa – hanno spiegato le due insegnanti – il partenariato Comenius offre agli  alunni e docenti la possibilità di lavorare insieme ai coetanei e ai colleghi degli altri Paesi d'Europa che prendono parte al Programma”.

Il progetto, nello specifico intitolato “United Tastes of Europe”, ha una durata di due anni (2011 –  2013) e coinvolge, oltre alla scuola sanpietrana la scuola ungherese “Orosháza Város Általános Iskolája és Pedagógiai Szolgáltató Orosháza” (scuola coordinatrice) e quella spagnola Colegio Salesiano Santo Domingo Savio “La Palma del Condado”. La docente coordinatrice del progetto è la professoressa Alba Rosa Mariano.

Gli obiettivi specifici del programma Comenius sono lo sviluppo, tra i giovani e il personale docente, della conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore e il proposito di aiutare i giovani ad acquisire le abilità per la vita (life-skills) nonché le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, della successiva occupazione e della cittadinanza europea attiva.

Il progetto mira a rendere gli studenti consapevoli della propria identità culturale e quella dei loro partner europei. Gli alunni, coinvolti in questa iniziativa, scopriranno le proprie tradizioni popolari e quelle di altri paesi,  troveranno somiglianze e diversità. Conosceranno il processo di preparazione dei cibi tradizionali del passato e lo confronteranno con le tecniche di oggi. Ricercheranno ricette tradizionali e le prepareranno. Raccoglieranno, classificheranno e comunicheranno le informazioni.

Scopriranno le attività economiche del paese, confronteranno i metodi di lavorazione nei campi di oggi con quelli del passato. Le attività miglioreranno  l’uso delle Tic  e la conoscenza della lingua straniera inglese, favoriranno la capacità di cooperare e collaborare in gruppo, e svilupperanno  la loro autonomia e iniziativa personale.

La prima attività di quest’anno è stato il viaggio di scambio  in Spagna a La Palma del Contado, in Andalusia, a 56 km da Siviglia. Hanno partecipato 10 alunni delle seconde classi e 5 docenti accompagnatori (il vicepreside Salvatore Mariano, la coordinatrice Alba Rosa Mariano, il professore Crocefisso Serinelli, e le professore Cristina Caputo e Mirella Bellavista).

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