Ambiente, cominciamo a pulire i banchi

BRINDISI – Una giornata trascorsa a ripulire le proprie aule e a renderle più confortevoli attraverso la realizzazione di oggetti ricavati con materiale riciclato. E' quanto è avvenuto presso il liceo scientifico Fermi di Brindisi questa mattina nell'ambito del progetto nazionale di Legambiente “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite” sbarcato per la prima volta nell’istituto diretto da Annamaria Quarta.

Due studenti tolgono le chewingum da sotto i banchi

BRINDISI – Una giornata trascorsa a ripulire le proprie aule e a renderle più confortevoli attraverso la realizzazione di oggetti ricavati con materiale riciclato. E' quanto è avvenuto presso il liceo scientifico Fermi di Brindisi questa mattina nell'ambito del progetto nazionale di Legambiente “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite” sbarcato per la prima volta nell’istituto diretto da Annamaria Quarta.

Quest'anno l'iniziativa ha coinvolto solo due scuole brindisine, (oltre al Fermi anche la scuola elementare di Tuturano), ma il progetto, diretto al livello provinciale da Enrico Favuzzi, è ormai ben noto e diffuso in città da più di dieci anni. L'intento è quello sì di sensibilizzare le nuove generazioni ad un rispetto costante dell'ambiente anche tra le mura scolastiche, ma è anche quello di promuovere uno stile di vita che possa diventare normale, e non più straordinario, proprio grazie a chi diventerà il futuro dell'intera società.

In poche parole l'obiettivo è quello di promuovere un impegno collettivo civico per il “bene comune”. Per questo una giornata non basta ma può essere sufficiente per lanciare un forte messaggio, per essere d'esempio. Ed è così che, classe per classe, questa mattina, nell'istituto di Viale Porta Pia, ognuno ha svolto un'attività specifica per vivere quest'appuntamento nel miglior modo possibile.

Qualcuno ha scelto la discussione come strumento per approfondire i temi legati al rispetto dell'ambiente, mentre qualcun altro ha preferito “scendere in campo” e applicare concretamente le piccole ma già fondamentali norme del ri