"Il Poliziotto é...": agenti in classe

BRINDISI – Agenti in classe, per insegnare ai piccini il mestiere delle forze dell’ordine. Un percorso didattico di notevole spessore educativo e che ha coinvolto oltre 500 alunni della scuola primaria, quello curato dal Questore di Brindisi, Alfonso Terribile, di concerto con la dottoressa Elvira D’Alò, direttrice didattica del 7° Circolo. “Il Poliziotto è”: questo il progetto, finalizzato alla conoscenza dei reali compiti e ruoli degli agenti di polizia in città e nei quartieri.

Alunni con agenti antidroga

BRINDISI – Agenti in classe, per insegnare ai piccini il mestiere delle forze dell’ordine. Un percorso didattico di notevole spessore educativo e che ha coinvolto oltre 500 alunni della scuola primaria, quello curato dal Questore di Brindisi, Alfonso Terribile, di concerto con la dottoressa Elvira D’Alò, direttrice didattica del 7° Circolo. “Il Poliziotto è”: questo il progetto, finalizzato  alla conoscenza dei reali compiti e ruoli degli agenti di polizia  in città e nei quartieri.

L’iniziativa è stata curata dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura che, avvalendosi del supporto degli Agenti delle Volanti, Polizia Scientifica, Artificieri e Cinofili della Polizia di Stato, ha creato un percorso virtuale nel mondo della Polizia di Stato avvicinando gli oltre 500 alunni a spaccati di vita quotidiana degli Agenti di Polizia. In particolare il programma di informazione, dedicato ad Educare alla legalità ed alla cittadinanza attiva, è stato strutturato in tre distinti momenti.

La prima fase ha previsto un concorso dal titolo “Per me il poliziotto è”: i bambini si sono espressi attraverso disegni, fumetti, slogan, filastrocche,  poesie,  parole, comunicando emozioni, stati d’animo, percezioni nei riguardi del Poliziotto. La seconda fase ha previsto l’esposizione di tutti i lavori prodotti in una mostra da allestire negli spazi scolastici dei plessi scolastici “Don Milani” e “Rodari”, con il confronto tra gli alunni, gli agenti, e i docenti, sui temi ricavati dai lavori dei bambini; il tutto ampliato da un’indagine tra gli alunni per scoprire se nel Circolo ci sono mamme e papà che fanno i poliziotti.

La terza fase è stata strutturata in visite programmate delle classi coinvolte presso la Questura, con un servizio trasporti messo a disposizione dalla Polizia di Stato, in cui gli alunni hanno vissuto un giorno da poliziotto attraverso un percorso operativo simulato Sala Operativa 113, Polizia Scientifica, Unità Cinofile Antidroga, Artificieri, Poligono addestramento al tiro. Il progetto, in assoluto il primo di questo tipo, si è rivelato oltremodo entusiasmante ed esperienza unica ed indimenticabile per gli alunni che hanno vestito i panni del poliziotto.

La Dottoressa D’Alò ha espresso soddisfazione per il progetto condiviso e voluto dal Questore di Brindisi Alfonso Terribile e curato dal Dirigente delle Volanti, Alberto  D’Alessandro. Pari apprezzamento è stato espresso dal questore per la sensibilità dimostrata dal Dirigente Scolastico, “per l’impegno profuso nel promuovere iniziative dedicate ad educare i minori alla legalità ed alla cittadinanza attiva”.

Le due Istituzioni (Scuola e Polizia di Stato) si sono virtualmente unite attraverso un simbolico passaggio di consegne tra una madre poliziotta e la figlia alunna.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento