Integrazione scolastica, prima intesa tra Cgil e Comune di S.Vito sul personale

S.VITO DEI NORMANNI – Al termine di un incontro tenutosi oggi con rappresentanti del sindacato Nidil Cgil e della stessa segreteria provinciale confederale, l’amministrazione comunale di S.Vito dei Normanni ha riconosciuto il diritto dei 25 operatori sociali che si occupano dell’accompagnamento per l’integrazione scolastica dei ragazzi diversamente abili all’inquadramento con il contratto nazionale di lavoro. La Cgil ha dato atto al sindaco Alberto Magli e all’assessore ai Servizi sociali, Vincenzo Nigro, dell’importanza del passo in avanti compiuto, ed ora si attende un nuovo incontro dopo le festività pasquali per mettere a punto tempi e modalità del passaggio dai contratti attuali (circa 450 euro di retribuzione mensile) a quelli nazionali della categoria.

Il municipio di S.Vito

S.VITO DEI NORMANNI – Al termine di un incontro tenutosi oggi con rappresentanti del sindacato Nidil Cgil e della stessa segreteria provinciale confederale, l’amministrazione comunale di S.Vito dei Normanni ha riconosciuto il diritto dei 25 operatori sociali che si occupano dell’accompagnamento per l’integrazione scolastica dei ragazzi diversamente abili all’inquadramento con il contratto nazionale di lavoro. La Cgil ha dato atto al sindaco Alberto Magli e all’assessore ai Servizi sociali, Vincenzo Nigro,  dell’importanza del passo in avanti compiuto, ed ora si attende un nuovo incontro dopo le festività pasquali per mettere a punto tempi e modalità del passaggio dai contratti attuali (circa 450 euro di retribuzione mensile) a quelli nazionali della categoria.

Ma ciò potrà avvenire solo esternalizzando il servizio: il Comune di S.Vito non ha le risorse economiche per erogare al personale che si occupa dell’integrazione scolastica il trattamento previsto dal contratto nazionale di lavoro – sino ad oggi l’attività era stata gestita in economia – pertanto dovrà procedere ad un bando aperto alle cooperative o ad aziende con altre forme societarie per l’affidamento del servizio. La Cgil ha posto una condizione precisa, ha fatto sapere Angelo Leo del Nidil Cgil: chiunque subentri al Comune nella gestione dell’integrazione scolastica dovrà prendere in carico l’intero personale attuale al completo. Il sindacato si opporrà a tagli del personale.

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