Anche alunni di Carovigno all'iniziativa nazionale dedicata a Leonardo da Vinci

Si è svolta a Roma e ha coinvolto le scuole secondarie di primo e secondo grado, provenienti da dieci regioni

CAROVIGNO – In occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha promosso il “Leonardo Junior Hack”, il primo Hackathon rivolto agli studenti, che sono stati impegnati in una vera e propria di maratona di studio e creatività. L’iniziativa si è svolta a Roma dal 2 al 4 maggio scorsi e ha coinvolto le scuole secondarie di primo e secondo grado, provenienti da dieci regioni d'Italia. Tra i partecipanti anche gli alunni della sezione A, classe II della sede Morelli dell’Istituto comprensivo Carovigno.

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“Nel nostro Istituto scolastico Ic Carovigno, gli alunni si stanno abituando alla scoperta dei vari argomenti didattici in un’ottica attiva, interdisciplinare e collaborativa, così come indicano le nuove frontiere educative, dedicandosi alle attività Stem (Science, Technology, Engineering, Math)”, si legge un una nota della scuola.

I docenti che hanno partecipato all’iniziativa sono: Francesco Forleo (Tecnologia), Maria Rita Epifani (Lettere), Francesco Selicati (Arte).  Gli alunni, invece, sono: Piero Calabretti, Marco Carparelli, Anthony Cioffi, Giuseppe Uggenti, Maira Carrone, Sara Lanzilotti, Hiba Radisi, Eleonora Semeraro.

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“L’esperienza ha proposto ai partecipanti di immedesimarsi nel genio Leonardo e di riviverne il suo approccio alla vita nei panni di artista, scienziato e ingegnere.
 L’hackathon nazionale ha offerto un contributo alla conoscenza della genialità e della tenacia con cui Leonardo ha affrontato le più audaci sfide tecnologiche”.

Gli alunni si sono sfidati in 9 Team

Ottanta tudenti di 10 scuole secondarie di primo grado provenienti da tutta Italia si sono sfidati in 9 team. In ognuno di essi era presente uno studente Brindisino.

Team 1: “Ecolution” con Eleonora Semeraro, ha proposto una macchina sicura ed ecologica con il design ispirato alle idee di Leonardo; il ruolo svolto dalla Eleonora è quello di designer insieme a Mariasole di Padova e Martina di Bologna, secondo lo stile “Da Vinci’’; Team 3 “Spiral Flow” con Piero Calabretti, ha proposto un bus elettrico dal designer futuristic.

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Team 4: “Cfl” (acronimo di “Come il futuro di Leonardo”) Marco Carparelli, ha proposto un traghetto innovativo nel ruolo di tecnico dell’ intrattenimento; Team 5 “Traxi’’ con Giuseppe Uggenti, ha proposto un traghetto “taxi” programmabile e ispirato alle macchine d’ acqua.

Team 6: “Water Wing” con Anthony Cioffi, ha proposto una piattaforma ispirata nella forma alle ali mobili di Leonardo e che avrebbe costituito la stazione acquatica per sottomarini programmabili; Team 7 “Da Vinci plain” con Maira Carrone, impegnata nella realizzazione di un aereo elettrico alimentato da pannelli fotovoltaici e con sistemi di sicurezza all'avanguardia.

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Team 8: “Aereo Tax’ con Sara Lanzilotti, ha proposto un aereo con motore elettrico, ispirandosi alle macchine volanti di Leonardo. Team 9: “Air Tart” con Hiba Radisi, ha proposto un aereo elettrico ispirato all’ ornitottero di Leonardo Da Vinci.

“Le giornate sono trascorse tra attività di conoscenza e di laboratorio nell' incantevole scenario di Castel Sant’Angelo, a Roma, introdotte dal saluto del Ministro dell’Istruzione, prof. Marco Bussetti, e del prof. Vittorio Sgarbi, che si sono soffermati sull'importanza di questi tre giorni e sulla genialità del personaggio-protagonista della manifestazione in atto”.

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“I lavori prodotti dai team, una volta ultimati, sono stati presentati e valutati dalla giuria coinvolta, decretando vincitore il progetto “SpiralFlow” che vedeva tra i suoi ideatori il nostro alunno Piero Calabretti. Il nostro alunno, trattando l’argomento di meccanica e trasporto collettivo terrestre, è riuscito col suo team, formato da alunni di varia provenienza, a presentare una soluzione innovativa, ecosostenibile, fattibile, una soluzione considerata dalla giuria del Miur di una certa qualità, tanto da meritare la partecipazione al prossimo hackathon dedicato a Leonardo a Parigi”

“Alle squadre vincitrici dell’hackathon, infatti, il Ministero darà la possibilità, attraverso la partecipazione ad altre esperienze formative e laboratoriali, di acquisire nuove conoscenze e competenze anche con altre iniziative di livello internazionale. Non sono mancati momenti di socializzazione che hanno alleggerito l’intenso lavoro ideativo dei team. Fieri della nostra partecipazione, anche vincente, ci auguriamo con orgoglio sempre nuove e avvincenti competizioni”.

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