Studenti Ostuni: "Scuole sgomberate"

OSTUNI - Ci sono stati sviluppi a Ostuni, dove gli studenti stamani hanno simbolicamente occupato il Liceo classico Calamo e il Liceo scientifico Pepe, aderendo all'iniiziativa nazionale dell'Uds, che avrà un seguito anche domani e che già oggi a Roma ha visto di fronte il corteo delle scuole e il servizio d'ordine che ha impedito l'accesso alla zona delle sedi istituzionali, con disordini nei pressi della stazione Tiburtina. C'è un comunicato con cui gli studenti del Pepe fanno sapere che la loro protesta è stata interrotta da pattuglie di polizia, carabinieri e guardia di finanza, che hanno alla fine sgomberato anche quell'istituto.

La palestra occupato al liceo Pepe

OSTUNI - Ci sono stati sviluppi a Ostuni, dove gli studenti stamani hanno simbolicamente occupato il Liceo classico Calamo e il Liceo scientifico Pepe, aderendo all'iniiziativa nazionale dell'Uds, che avrà un seguito anche domani e che già oggi a Roma ha visto di fronte il corteo delle scuole e il servizio d'ordine che ha impedito l'accesso alla zona delle sedi istituzionali, con disordini nei pressi della stazione Tiburtina. C'è un comunicato con cui gli studenti del Pepe fanno sapere che la loro protesta è stata interrotta da pattuglie di polizia, carabinieri e guardia di finanza, che hanno alla fine sgomberato anche quell'istituto.

Nel Liceo Calamo diverse pattuglie di Finanza, Carabinieri e Polizia sono entrate nella scuola rompendo le catene ai cancelli e costringendo gli studenti, seduti per terra ed abbracciati, allo sgombero minacciando ritorsioni penali e I'arrivo degli antisommossa. Ma gli studenti del classico, hanno provato a resistere gridando "ci sgomberate, ma non ci fermante", "chiediamo diritti, ci danno polizia è questa la loro democrazia" ed alzando le mani in segno di protesta pacifica. Si è scelto di sgomberare facendo partire un corteo spontaneo per le strade della città che ha mantenuto alto il livello di conflitto ed indignazione verso la repressione attuata, dichiarandola "fascista". Il corteo si è concluso sotto lo Scientifico Pepe per supportare gli altri studenti ancora in occupazione, con l'occupazione della strada antistante il Liceo.

"Davanti al Pepe erano schierate tutte la pattuglie delle diverse forze dell'ordine. Queste hanno invitato gli studenti del Calamo a lasciare libero il passaggio e sono entrate nello Scientifico. Anche in questo plesso gli studenti sono stati costretti a sgomberare a causa delle minacce delle forze dell'ordine. Siamo uniti ai ragazzi che oggi in corteo a Roma hanno subito la carica della polizia, è chiaro che il modello dominante è quello di schiacciare le nostre coscienze e spingerci all'obbedienza".
"Tutta Italia e tutto il mondo sono uniti di fronte allo sfacelo della democrazia globale - dicono gli studuenti dell'Uds di Ostuni - causato dall'influenza dei poteri economici e finanziari che però non rappresentano affatto il 99% delle persone. E' giusto che la dignità delle persone ed il nostro futuro valgano di più del danaro. State certi che non sarà uno sgombero a fermare le miccie di partecipazione che si stanno accendendo nelle nostre scuole".

L'Uds ricorda anche che "c'è un filo rosso che ci lega a tutti gli studenti di ogni scuola d'Italia che stanno manifestando in questi giorni il loro dissenso, un filo rosso che lega noi studenti medi e universitari, i precari, i lavoratori, perfino gli stessi poliziotti che ci hanno sgomberato e i cui sindacati qualche settimana fa erano nelle piazze. Voi non potete fermare il vento, gli fate solo perder tempo...".

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