Vertice annullato: raccolte 21 firme contro Pennetta. Vitali ne prende atto

BRINDISI – Una nota striminzita. Giusto l’essenziale, per porre fine sul nascere all’attività diplomatica: “La riunione del coordinamento provinciale del Pdl di Brindisi, prevista per questo pomeriggio alle ore 18.30, nella sede del partito in corso Roma, è stata annullata e non sarà nemmeno rinviata a data da destinarsi. Il vertice, che era stato convocato dal coordinatore provinciale del Pdl, l’onorevole Luigi Vitali, doveva servire a dirimere la questione che vede in contrasto il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti e il presidente del consiglio comunale, Giampiero Pennetta. Ma gli aggiornamenti delle ultime ore sulla vicenda, con la raccolta delle 21 firme necessarie alla sfiducia di Pennetta, hanno risolto la questione senza che ci sia stato bisogno di discuterne all’interno del partito”.

Il sindaco Domenico Mennitti

BRINDISI – Una nota striminzita. Giusto l’essenziale, per porre fine sul nascere all’attività diplomatica: “La riunione del coordinamento provinciale del Pdl di Brindisi, prevista per questo pomeriggio alle ore 18.30, nella sede del partito in corso Roma, è stata annullata e non sarà nemmeno rinviata a data da destinarsi. Il vertice, che era stato convocato dal coordinatore provinciale del Pdl, l’onorevole Luigi Vitali, doveva servire a dirimere la questione che vede in contrasto il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti  e il presidente del consiglio comunale, Giampiero Pennetta. Ma gli aggiornamenti delle ultime ore sulla vicenda, con la raccolta delle 21 firme necessarie alla sfiducia di Pennetta, hanno risolto la questione senza che ci sia stato bisogno di discuterne all’interno del partito”.

Questo il comunicato, scarno, reso dalla Segreteria del Parlamentare francavillese, al termine di una giornata che doveve segnare l’apertura di un confronto in seno alle diverse anime del Pdl e che invece si è consumata anzitempo, con la presa d’atto da parte dei vertici del partito di una posizione netta assunta, a conti fatti, dal gruppo consiliare di maggioranza. I numeri sono dalla parte del sindaco. E Vitali non può che prenderne atto.   L’ultimo atto dello scontro tra i due scranni sarà dunque la deposizione, ormai inevitabile e condita delle firme necessarie, della mozione di sfiducia nei confronti di Pennetta.

Dopodiché è facile presumere scenari già visti in passato, con il ricorso al Tribunale amministrativo da parte di chi sta per essere defenestrato, cedendo anzitempo la carica di presidente dell’assemblea consiliare. La mozione di sfiducia, al di là della battaglia finale condotta sulla raccolta delle firme, è destinata a lasciare comunque il segno nel Pdl brindisino.

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