L'Happy Casa spreca l'occasione per la salvezza matematica

Battuta di un punto dalla Betaland (74-75) con sorpasso dei siciliani nel finale. La prossima ancora in casa con la Vanoli Cremona

Le foto sono di Vito Massagli

BRINDISI – L’Happy Casa Brindisi spreca la grande occasione per incassare al PalaElio la sicurezza matematica della salvezza, e dovrà combattere sino in fondo nelle prossime quattro partite per conservare il vantaggio che le garantirebbe la permanenza in A. Sperando che gli infortuni a Nic Moore nel secondo quarto di gioco, e quello a Malenko Tepic nell’ultima frazione, non diventino una zavorra pericolosa. 

Se ne torna in Sicilia con una speranza riaccesa la Betaland Capo d’Orlando, che ancora una volta beffa i biancoazzurri nel finale e a merito dei ragazzi di Mazzon va detto che malgrado Brindisi nel secondo quarto abbia avuto la capacità di reagire all’infortunio muscolare del suo play giocando molto bene, conducendo sino agli ultimi minuti della partita, sono rimasti sempre agganciati, vincendo poi per 74-75.

In campo ha giganteggiato Marco Giuri, che ha preso in mano la squadra dopo la perdita di Moore, segnando una tripla e poi il tiro dall’area del sorpasso. Ed è stato lui il miglior realizzatore della Happy Casa con 17 punti  e due triple, seguito da Scott Suggs con 12 punti. Decisivoo il ruolo di Donta Smith e di Blaz Mesicek, anche nel senso però del peso avuto dai loro errori. Taut Lydeka (10 punti per lui) ha cercato di coprire i vuoti.

Si può recriminare sui liberi non messi a segno, che in questo gioco sul filo del rasoio alla fine sono risultati decisivi, oppure sulla pessima partenza dei brindisini, deboli in difesa e impotenti davanti alla zona di Mazzon, ma alla fine va anche detto che dall’altra parte c’era un un pivot di nome Justin Knox che di punti ne ha fatti 27 e che ha marcato solo pochi momenti di assenza dal gioco. E il suo peso si è sentito interamente, soprattutto nel finale, quando la Happy Casa non è riuscita a sfruttare, per conservare il vantaggio assottigliatosi paurosamente, il credito nei falli.

La prossima occasione per Brindisi sarà ancora in casa, con la Vanoli Cremona, e bisognerà capitalizzarla anche senza Nic Moore il cui problema accusato al retto femorale sinistro in fase di cambio di direzione sembra più grave del colpo alla spalla destra che ha messo fuori gioco Tepic, o lo stesso serbo. Si saprà nei prossimi giorni. Happy Casa ha ora 4 punti sulle ultime due, Betaland e Pesaro, le quali attendono in casa rispettivamente Cantù e Avellino.

Da annotare l’inizio in ritardo della partita, dovuto all’avaria che ha messo ko i tabelloni elettronici, obbligando all’impiego dei segnapunti utilizzati nei tornei parrocchiali. Per chi crede alla jella, c’è materiale in abbondanza.

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