"Alla piscina il nome di un pioniere"

BRINDISI – Il notaio Gaetano “Nino” Greco è stato uno dei pionieri della pallanuoto brindisina. Sono legati al suo nome i successi conseguiti dal Centrosport Brindisi fra gli anni ‘50 e gli anni ‘70 ed è al suo nome che si vorreebbe dare alla piscina comunale di contrada Masseriola.

La piscina di Masseriola

BRINDISI – Il notaio Gaetano “Nino” Greco è stato uno dei pionieri della pallanuoto brindisina. Sono legati al suo nome i successi conseguiti dal Centrosport Brindisi fra gli anni ‘50 e gli anni ‘70 ed è al suo nome che alcuni appassionati della pallanuoto vorrebbero legare la piscina comunale di contrada Masseriola, inaugurata ufficialmente giovedì.

La proposta di intitolazione è stata formalizzata attraverso una lettera inviata pochi giorni fa al sindaco Mimmo Consales e all’assessore comunale allo Sport, Antonio Giunta. L’iniziativa ha raccolto l’adesione dei rappresentanti di tutte le società di nuoto di Brindisi (la Apd Centrosport Brindisi; la Ad Brindisi Nuoto; l’Asd Sottosopra; l’Asd Archimede; l’Asd Aics Nuoto Brindisi; la Gsd Acli Nuoto Brindisi; l’Asd Ondina Brindisi; l’Asd Rarinantes Brindisi) e della Fin (Federazione italiana Nuoto), nella persona del presidente provinciale Gino Cavaliere.

“Le sottoscritte società di nuoto – si legge nella richiesta – avendo avuto notizia che è intenzione dell’amministrazione comunale intitolare a una personalità del nuoto locale la piscina in oggetto, tenuto conto che detta piscina è stata dimensionata e realizzata, oltre che per il nuoto, anche per consentire la pratica della pallanuoto, ritengono di individuare tale nominativo nella persona che ha rappresentato per diverse generazioni nuotatori e pallanuotisti brindisini”.

Greco è stato “un punto di riferimento sportivo e umano, con il suo amore per lo sport in generale e per il nuoto e la pallanuoto in particolare, ha tracciato un percorso incentrato sul rispetto delle regole sia nello sport che nella vita”. Nato a Napoli, Greco vinse due campionati italiani fra le file della Canottieri Napoli prima di trasferirsi a Brindisi, nella prima metà degli anni 50.

Di piscine per la pallanuoto non se ne vedeva neanche l’ombra. Lo sport veniva praticato, in maniera piuttosto avventurosa, nello specchio d’acqua antistante la spiaggia di Marimisti, grazie all’iniziativa dei fratelli Maghelli. Con l’arrivo di Greco, nacque la prima società sportiva di pallanuoto: il Centrosport Brindisi. Vista la carenza di impianti sportivi, i primi pallanuotisti brindisini si ricavarono uno specchio d’acqua nel Seno di Ponente, a ridosso della banchina del rione Casale in cui attracca la motobarca.

Nino mise in piedi una squadra di giovani volenterosi che in un ventennio scalarono le vette della pallanuoto regionale, fino ad approdare nel campionato di Serie C. Fra i protagonisti di questa impresa, figurano i nomi di Angelo Maiorca, Danilo D’Acquisto, Pino Aiello, Giorgio Gatti, Antonio Gentile, Giovanni Piliego, Giuseppe Stefani Pierri, Antonio Bruno, Giuseppe Selicato, Franco Monaco, Ivano Bruno, Vincenzo Guadalupi, Rori Grottaglie, Piero Fragnelli, Lorenzo Monaco, Vito Febbraro, Gino Camassa, Paolo Tagliamento, Nando Bungaro, Enio Grasso, Carlo Sciarra, Corrado De Rinaldis Saponaro e Tonino Marinelli.

“Il campo di gioco – racconta il dottor Danilo D’Acquisto – sorgeva a ridosso dello scarico delle fogne. Greco era il primo a tuffarsi in acqua per allontanare, a colpi di bracciate, tutto quello che ci galleggiava intorno”. Fra la seconda metà degli anni 60 e i primi anni 70, il Centrosport ebbe finalmente una piscina a disposizione: l’unica progettata in tutta la Puglia secondo gli standard olimpionici. Ma l’impianto aveva un unico difetto: era scoperto. Quando soffiava la tramontana, gli atleti si dimenavano in mezzo alle onde.

In quegli anni, il Centrosport toccò l’apice della sua storia. Quando Greco lasciò Brindisi per trasferirsi a Roma, iniziò il declino. Il movimento pallanuotistico cominciò a spegnersi lentamente. Nino tornava in Terra messapica sporadicamente. I suoi interessi, ormai, erano altrove. A Brindisi non si disputano partite di pallanuoto dalla prima metà degli anni 90. Greco morì nel 2004, all’età di 84 anni. Nessuno, forse, meglio di lui, ha incarnato l’epoca d’oro della pallanuoto brindisina, ed è nel suo ricordo che si spera in un ritorno di fiamma di questa disciplina.

 

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