Happy Casa Brindisi: dopo la "black sunday" per fortuna la pausa

La sosta per gli impegni della Nazionale (Moraschini convocato) aiuterà Vitucci. Il crollo della difesa

Foto di Legabasket Serie A

BRINDISI - E’ stata la “black sunday” dell’Happy Casa Brindisi. A Varese la squadra di coach Vitucci ha disputato la peggiore partita di questa stagione agonistica, preseason inclusa, per concezione tattica, mentale e fisica. Dopo quattro vittorie consecutive ed una posizione classifica esaltante, immediatamente a ridosso delle grandi del campionato, Happy Casa Brindisi ha sorpreso in negativo riportando tutti indietro nel tempo alle prestazioni di Oleka e compagni. 

La trasferta contro Varese doveva segnare la conferma di una squadra solida, di un gruppo compatto e forte, di una difesa impenetrabile, doti che avevano consentito di vincere ben cinque partite e collezionare una serie di quattro successi consecutivi, ed invece la squadra di coach Vitucci non è stata mai in partita consegnandosi agli avversari fin dal primo quarto di gioco in cui ha segnato il punto minimo di rendimento individuale e collettivo sul quale la squadra di coach Caja ha poi costruito il successo finale.

E si è lasciato sorprendere anche coach Vitucci dalla forza mentale e fisica con cui Varese ha aggredito la partita di fronte ad una Happy Casa scesa in campo molle e demotivata, e non ha saputo attivare gli opportuni provvedimenti, riservandosi il primo cambio (Moraschini per Clark) dopo 8 minuti di gioco, quando la squadra era già sotto di 11 punti, e inserendo ad un minuto dal termine Wojciechowski per Brown che pure sino a quello momento era stato uno dei pochi che non aveva demeritato.

Openjobnmetis Varese-Happy Casa Brindisi-3

Erik Rush, protagonista della vittoria contro Brescia della scorsa settimana, è rimasto in panchina ed è stato chiamato da coach Vitucci a sostituire lo spento Gaffney solo dopo 13 minuti di gioco, quando il risultato stava determinando già l’esito finale dell’incontro, nonostante in quella fase Happy Casa accusasse evidenti carenze in difesa ed in attacco, quasi alla mercé di Scrubb, Cain e Avramovic ed in difficoltà difronte alle forti motivazioni messe in campo da Varese.

Così l’Happy Casa è ritornata finalmente in partita sotto la spinta da Erik Rush che ha cambiato il trend negativo dell’incontro, ed ha realizzato in quella frazione, ben 8 punti (2 conclusioni da 3 punti ed un canestro da sotto) ha recuperato una palla, ha servito un assist ed ha catturato un rimbalzo in poco meno di sette minuti di presenza in campo, diventando protagonista di una rimonta insperata che ha portato la squadra a chiudere il primo tempo con il minimo svantaggio di 7 punti (42-35).

Alla fine Erik Rush chiuderà la partita con 15 punti tirando con 3/3 da 2 e 3/6 da 3 punti, e con lui, ancora una volta, sarà Jeremy Chappell (13 punti realizzati,9 rimbalzi, e 4 assist per una valutazione pari a 23) a salvarsi dal grigiore generale della prestazione di Varese. La squadra di coach Vitucci ha poi avuto difficoltà in attacco perché Wes Clark ha lamentato un risentimento agli adduttori da sovraffaticamento, che ne ha condizionato il rendimento, tanto da costringerlo a chiedere il cambio e lasciare la cabina di regia ad Alessandro Zanelli.

Openjobnmetis Varese-Happy Casa Brindisi 5-3

Ma Zanelli ben poco ha potuto fare per lo scarso contributo dato da Ricky Moraschini (0/6 al tiro), giocatore che pure era stato brillante protagonista nelle precedenti partite di campionato, e dallo stesso Adrian Banks, prezioso nel portare palla e lottare su ogni palla vagante, ma dalle percentuali al tiro ancora lontane dal suo eccellente standard da autentico fuoriclasse. A Varese, applauditissimo dal suo ex pubblico, Banks ha realizzato 18 punti ma è sicuramente in grado di fare meglio del 3/7 da tre punti ed 1/5 da 2, che sono i punti che la squadra si attende dalle sue prestazioni.

Ma a Varese è venuta meno la difesa di Happy Casa Brindisi, proprio il reparto che aveva determinato i migliori risultati conseguiti finora in campionato. La “zona” predisposta da coach Vitucci è stata una “zona-franca” aperta a tutti, tanto che i giocatori avversari si sono trovati spesso ad attraversarla a proprio piacimento senza incontrare ostacoli, ed a volte ad arrivare da soli sotto canestro, laddove sia Gaffney che Wojciechowski sono risultati irreperibili lasciando scoperto lo spazio sotto le plance.

Anche a Varese i due pivot spesso si sono travati fuori posizione lasciando al solito Brown la responsabilità di presidiare la zona assistito da Chappell e Rush. Ed anche in questi ruoli si è registrata a Varese un’altra singolarità nella decisione di coach Vitucci di lasciare in panchina John Brown (10 punti con 5/9) per tutta la durata dell’ultimo quarto.

Openjobnmetis Varese-Happy Casa Brindisi 6-3

Sicuramente l’allenatore brindisino avrà avuto i suoi giusti motivi, ma la decisione è apparsa incomprensibile, tenuto conto della necessità che la squadra aveva di sostenere la difesa con il suo giocatore più rappresentativo sotto i tabelloni, ma anche per la determinazione e la grinta con cui si impegna, e nel momento in cui era ancora maturata la speranza di una rimonta.

Ora il campionato si ferma per consentire alla Nazionale di disputare le due partite in programma a Brescia, contro la Lituania il 29 novembre prossimo, e il 2 dicembre con trasferta in Polonia, per le qualificazioni delle nazionali alla Fiba World Cup 2019.

La sosta giunge nel momento opportuno per coach Vitucci e per la squadra per riprendere il percorso eccellente avuto da Happy Casa ed interrotto a Varese, per consentire al dottore Dino Furioso ed a tutto lo staff medico di recuperare alle migliori condizioni fisiche e di forma Jeremy Chappell e Wes Clark e ridare alla squadra nuovo vigore per ritornare alla vittoria in vista della partita casalinga con Reggio Emilia in programma il 9 dicembre prossimo.

Riccardo Moraschini e Erik Rush, intanto, sono i giocatori di Happy Casa Brindisi che saranno impegnati con Italia e Svezia, le rispettive nazionali di appartenenza. Moraschini farà parte del gruppo dei convocati dal ct azzurro Meo Sacchetti, quale giusto riconoscimento per le ottime prestazioni fornite dal giocatore brindisino in questa prima parte del campionato. Anche Erik Rush, giocatore che ha la doppia cittadinanza americana-svedese è stato convocato dalla Svezia e prenderà parte all’amichevole che la sua selezione disputerà contro la Bielorussia giovedì prossimo 29 novembre.

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