Ecco la "New Arena": bar, ristorante e negozi nel nuovo palazzetto

Aperta la proposta progettuale presentata dalla New Basket Brindisi insieme alla Petito Prefabbricati e alla Primiceri. Lettere di sostegno della Fip, di VivaTicket e di Confindustria

BRINDISI – Palaeventi? No, New Arena. Questo il nome dato dalla New Basket Brindisi al progetto per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente presentato al Comune di Brindisi. La New Basket Brindisi spa ha partecipato all’avviso pubblico emanato dall’amministrazione comunale in associazione con altre due società.

Una è la Petito Prefabbricati srl, società con sede a Salice Salentino che si occupa della progettazione, realizzazione e montaggio di elementi prefabbricati in calcestruzzo armato per costruzioni di tipo industriale, commerciale e residenziale (nulla a che vedere con la Prefabbricati Pugliesi di Massimo Ferrarese). L’altra è Primiceri Spa, azienda attiva nel settore dell’impiantistica con sede a Modugno (Bari), già sponsor del sodalizio di contrada Masseriola. 

Il progetto della New Arena è stato l’unico pervenuto al Comune di Brindisi entro il termine fissato alle ore 13 di venerdì scorso (26 luglio). La busta contenente la proposta progettuale è stata aperta alle ore 14 di oggi, in presenza del comandante della polizia locale, Antonio Orefice, del capo di Gabinetto, Angelo Roma, del dirigente Lacinio, del segretario generale Greco e e dell’ingegnere Iaia.

Negozi, bar e ristorante

La proposta progettuale prevede un impianto da 7mila spettatori munito di palestra, diversi bar, alcuni negozi, fra cui uno store della New Basket, e un ristorante. La documentazione è corredata da lettere del presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni  Petrucci, che sostiene il progetto, della società Vivaticket, che dà la propria disponibilità a organizzare dei concerti, e di Confindustria, disponibile invece ad organizzare convegni.

I costi

La struttura verrà realizzata in contrada Masseriola, accanto al PalaPentassuglia, su terreni che dovranno essere sottoposti a procedura di espropriazione. Lo prevede la convenzione sottoscritta fra il Comune di Brindisi e la Regione Puglia. Il costo complessivo, intorno ai 10 milioni di euro, verrà coperto dalla Regione per il 45 per cento. Per la restante parte del 55% è prevista una copertura finanziaria per 80% da parte del Credito Sportivo con mutuo a tasso agevolato, ed infine per la somma residua con  intervento da parte dei privati per un importo che potrebbe aggirarsi sui 2 milioni di euro.

Prossimo step: conferenza dei servizi

Il progetto nei prossimi giorni verrà analizzato da una commissione composta da rappresentanti dei settori Urbanistica, Sport e dell’ufficio tecnico del Comune di Brindisi. Poi i vari enti pubblici coinvolti avranno 15 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. Se l’iter procederà a ritmo spedito, il progetto, negli auspici dell’amministrazione comunale, già entro la fine del mese di agosto potrebbe approdare in consiglio comunale. 

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