Calcio: “L’associazione PerBrindisi pronta a rinnovare il suo impegno”

Sergio Pizzi: “In questi anni abbiamo dato il nostro contributo al progetto, continueremo a fare la nostra parte, sperando nel supporto dei tifosi”

BRINDISI - In attesa dei primi annunci ufficiali (a breve potrebbe essere comunicata la riconferma di mister Olivieri) anche l’associazione PerBrindisi lavora in sordina, in vista della stagione 2019-20. L’associazione, nata nella burrascosa estate del 2015, nel pieno dei tumulti che portarono alla radiazione del Football Brindisi, è intenzionata a mantenere la propria presenza nella società, con un pacchetto di quote pari al cinque per cento. 

Per continuare a ricoprire un ruolo anche nel Brindisi che verrà, però, la PerBrindisi ha bisogno di allargare le proprie fila a nuovi tesserati. Sergio Pizzi-2“Per questo – afferma Sergio Pizzi, componente del consiglio direttivo della PerBrindisi, nonché addetto alla comunicazione del sodalizio di via Benedetto Brin – invitiamo i tifosi che hanno a cuore le sorti della squadra ad aderire alla nostra associazione, perché in questo modo potranno dare un piccolo ma significativo contributo al calcio biancazzurro”. 

Quattro anni fa, dopo l’infausta fine del Football Brindisi, la PerBrindisi, insieme ai dirigenti del Real Paradiso Brindisi, diede vita a una nuova realtà calcistica, ponendo le basi per il progetto culminato poche settimane fa nel ritorno in Serie D. 

“In questi anni – dichiara Pizzi –siamo stati poco appariscenti, ma abbiamo lavorato sodo, contribuendo a questo risultato. Ognuno di noi riveste dei ruoli operativi che potrebbero apparire marginali, ma incidono nella vita quotidiana della società. C’è chi si occupa della grafica del sito, chi cura il servizio di lavanderia, chi sta alle porte di ingresso dello stadio, chi pensa al ticketing, chi cura i rapporti con l’amministrazione comunale. Nella nostra associazione ci sono tante persone che stanno dimostrando di volere bene a Brindisi e al Brindisi”.

E’ importante, però, aumentare la platea degli iscritti. “Negli ultimi anni siamo cresciuti in qualità – spiega Pizzi – accogliendo anche dei professionisti. Siamo orgogliosi dei soci che supportano la società pur vivendo a Milano, dove un tesserato contribuisce ogni mese con un versamento da 50 euro, Napoli, Trapani, Casarano. In questi anni non abbiamo mai cercato le luci della ribalta, ma siamo certi di aver fatto qualcosa di significativo per la costruzione di un progetto che adesso dovrà proiettare il Brindisi verso il calcio professionistico. Per sopravvivere però – prosegue Pizzi – abbiamo bisogno di idee, iscritti e liquidità. Per questo invitiamo i tifosi ad avvicinarsi alla nostra associazione. Per informazioni metto a disposizione il mio numero di telefono (3925755304), oppure ci si può recare presso l’edicola l’Ideario, in via Verona”. 

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