Brindisi "alla pari" al Forum: prova d'orgoglio contro i campioni dell'Olimpia

La Happy Casa per un tempo tiene testa alla squadra favorita per la vittoria del campionato. Banks subito leader. Bene gli "italiani" Zanelli e Moraschini

Foto Del Negro - www.legabasket.it

BRINDISI - Altro che a testa alta! Sul campo del Forum di Assago l’Happy Casa Brindisi ha giocato una partita “alla pari” contro AX Olimpia Milano per una buona metà della gara, senza mai lasciarsi intimidire dai “giganti” di coach Pianigiani. Con grande autorità e sfrontatezza la squadra di coach Vitucci ha giocato un primo tempo eccellente portandosi ripetutamente in vantaggio, anche di 7 punti al 16’ (36-43) grazie ad un tiro da 3 punti dello scatenato Adrian Banks, fino chiudere in vantaggio la prima parte della partita, sia pure di un solo punto (47-48), per cedere solo nel terzo quarto e limitare i danni nell’ultimo chiuso su 22-24.

Happy Casa sorprendente

Una vera sorpresa l’Happy Casa Brindisi, decisamente positiva, per   una partita che avrebbe dovuto segnare, invece, secondo i pronostici, un monologo dei super campioni dell’Olimpia Milano forti di un roster eccellente che ha potuto contare su 12 giocatori di pari valore. Coach Pianigiani, infatti, ha intercambiato ed adattato all’andamento della gara tutti i suoi giocatori, senza mai intaccare il potenziale tecnico della squadra in campo, con l’opportunità di scegliere e schierare al momento opportuno sempre il fuoriclasse giusto per superare ogni tipo di difficoltà tecnica e tattica.

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L’Happy Casa Brindisi ha dovuto pagare nel terzo tempo la differenza di peso atletico rispetto agli avversari e lo sforzo fisico prodotto per tutto il primo tempo per accumulare vantaggi e giocare alla pari con Milano, ma ha anche schierato un difesa poco aggressiva che ha concesso molto lasciando più tempo e spazio per il tiro ad avversari notoriamente riconosciuti tiratori di grande valore. Così alla fine il risultato si spiega facilmente quando si accerta che Milano ha realizzato 51 punti con il quintetto base e ben 52 punti con i giocatori in uscita dalla “panchina”, alcuni dei quali come James Mike, Vladimir Micov e Amedeo Della Valle autentici “spaccapartita”!

La leadership di Banks

Contro queste “due” squadre Brindisi ha retto molto bene il primo tempo con Adrian Banks pronto ad assumere la leadership della squadra, quasi imprendibile con i suoi 19 punti messi a referto, che ha tirato con percentuali di 5/7 da 2 punti (71.4%) e 2/3 da 3 punti(2/3) e 3/4 nei tiri liberi. Con Banks protagonista tutti gli altri giocatori schierati da coach Vitucci hanno dato un contributo positivo mettendo in difficoltà Milano in quel primo tempo da applausi. Favorevolmente colpito dalla ottima prova dei biancazzurri anche l'esigente pubblico del Forum, che si è congratulato per il bel gesto augurale di un gruppo di tifosi nei confronti del general manager della New Basket, Tullio Marino, già addetto al ticketing dell'Olimpia, e della compagna Carmen, per la nascita del piccolo Fernando. 

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Brown e Gaffney sugli scudi

Hanno giocato molto bene John Brown e Tony Gaffney, nonostante la differente mole e peso specifico dei diretti avversari sotto le plance, dove Wojcechowski, che avrebbe dovuto assicurare maggiore consistenza atletica e fisica, è apparso in netto ritardo di condizione. Ha piacevolmente sorpreso Alessandro Zanelli che entrato in campo per sostituire un confusionario Clark ha dato più peso tattico e consistenza alla manovra della squadra, mettendo a segno 8 punti pesanti (2/3 da 3 punti). Con Alessandro Zanelli e Riccardo Moraschini l’allenatore brindisino potrà contare in questo campionato su due “italiani” di sicuro affidamento. Coach Vitucci avrà invece molto da fare per meglio disciplinare il play Wes Clark e persuaderlo a giocare più di squadra, anche per evitare che si avventuri in incursioni azzardate, soprattutto se sotto i tabelloni trova ad attenderlo i migliori pivot del campionato. Clark ha confermato di avere ottime doti potenziali e la capacità di produrre accelerazioni efficaci, doti da mettere a disposizione dei compagni e dell’intero gruppo.

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L'orgoglio per evitare l'imbarcata

Da Milano viene fuori soprattutto una squadra che ha dimostrato doti caratteriali rilevanti ed una buona dose di orgoglio quando ha alzato la testa per evitare un temuto passivo clamoroso nel finale di partita, dopo che Milano aveva piazzato il 91-76 a poco più di 2 minuti dal termine, ed ha trovato la forza di reagire per chiudere la partita con un dignitoso -11 (103-92) con la fierezza di poter raccontare di aver realizzato ben 92 all’Olimpia Milano e sul suo campo.  Le capacità di Happy Casa Brindisi ed il ruolo che la squadra potrà avere nel campionato, naturalmente, non vanno misurate sulla pur ottima prestazione fornita contro l’Olimpia Milano, ma dai successivi risultati di campionato contro formazioni di pari valore, a partire dalla prossima partita contro Pesaro, in programma domenica prossima al PalaPentassuglia.

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