Il ciclone Banks trascina una super Happy Casa Brindisi

Grande prova di squadra contro Brescia. Tyler Stone la nuova marcia in più, in attesa dell'apporto degli italiani. Domenica prossima altro durissimo banco di prova contro Milano

BRINDISI - Il “fenomeno Banks” ha ridimensionato i propositi della Leonessa Brescia che, reduce da due clamorose vittorie e da esaltanti prestazioni contro Milano e la formazione della Unics Kazan in EuroCup, riteneva di imporre anche a Brindisi la straordinaria forza del suo roster. Happy Casa Brindisi ha avuto il grande merito di aver saputo preparare la partita in ogni dettaglio tattico ed è scesa in campo con una forza mentale ed un concentrazione frutto di una settimana di intenso lavoro che coach Vitucci ha voluto svolgere nel chiuso del PalaPentassuglia, per evitare qualsiasi tipo di distrazione e tirare fuori a sorpresa la carta Tyler Stone.

Happy Casa delle meraviglie

Ma Happy casa ha avuto in più uno straordinario Adrian Banks che si è abbattuto sulla squadra di coach Esposito come un ciclone inarrestabile, nonostante sia stato sottoposto ad ogni tipo di marcatura asfissiante. I numeri della sua partita sono eccezionali e singolari per un giocatore di 33 anni che resta in campo per 32 minuti a dettare i tempi alla sua squadra ed imporre i diritti della sua classe ad avversari più giovani e fisicamente più prestanti: 11 falli subiti, 1/3 da 2 punti,5/7 da 3 punti, 14/15 nel tiri liberi,5 rimbalzi catturati,6 assist per una valutazione complessiva Lega di 42 e 8 di plus-minus hanno segnato la prestazione di Adrian Banks completando con la sua straordinaria performance una prestazione di gruppo ineccepibile. 

Nuova energia da Tyler Stone

Coach Vitucci aveva lasciato credere in un nuovo rinvio del debutto di Stone e che contro Brescia avrebbe confermato il pur bravo Radosaljevic per far saltare i piani di coach Esposito. Si pensava che Stone non avrebbe avuto nelle gambe il ritmo partita che solo il campionato può concedere ed invece, schierato in quintetto base, ha conferito alla squadra nuova energia contribuendo con una prestazione eccellente ed una buona partecipazione al gioco di squadra, alla vittoria contro Brescia. Stone è rimasto in campo per 32 minuti mettendo a segno 15 punti, catturando 7 rimbalzi concludendo la partita con 19 di valutazione complessiva.

Stone al tiro contro Brescia-2

Stone si candida a diventare un ulteriore punto di forza di una squadra sempre più convincente per il gioco e la compattezza del gruppo che sembra aver ereditato dalla prestigiosa scorsa stagione agonistica, confortato dalle prestazioni del solito John Brown e di Kelvin Martin. Il recupero di Stone è stato un “miracolo” per cui va dato merito al dottore Dino Furioso ed al suo staff medico sanitario ed a Marco Sist, preparatore atletico di fondamentale importanza per la squadra.

Le risposte di Darius Thompson

La “depressione” ed il malcontento troppo affrettato e superficiale che aveva pervaso parte della tifoseria dopo la sconfitta di Cantù sono stati in gran parte risolti con due vittorie importanti della squadra. Quella di Roma, contro la Virtus di coach Piero Bucchi (rivalutata ancora di più dalla vittoria della squadra romana contro Cremona) e questa più qualificante contro Brescia. Darius Thompson ha risposto con due prestazioni eccellenti alle critiche ed ai dubbi sulle sue capacità di guidare la squadra. Non sarà un classico play di ruolo (ma lo scorso campionato coach Vitucci si inventò Moraschini play!) e fin quando il giocatore risponde sul campo con punti e qualità di gioco, e tira con 4/7 da 2 punti e 3/ 4 da 3 punti e serva 4 assist, come contro Brescia, resta una realtà importante su cui coach Vitucci potrà ben contare.

Thompson-2

Aspettando gli “italiani” 

La vittoria contro Brescia ha sancito il peso specifico determinante dei giocatori americani che hanno realizzato ben 83 degli 88 punti messi a segno, ma questo non può significare in assoluto una scarsa consistenza del gruppo degli italiani ed una avventata bocciatura. Gaspardo, Zanelli, Campogrande, Ikangi e Iannuzzi posso dare un contributo consistente, garantire compattezza del gruppo e concedere a coach Vitucci la possibilità di effettuare buone rotazioni.  Nelle precedenti prestazioni della squadra, in SuperCoppa, a Bari, ed a Roma il coach brindisino ha avuto buoni riscontri dai giocatori italiani schierati che hanno usufruito di maggior minutaggio e più occasioni per essere positivamente impegnati e dare un buon contributo alla squadra. Nella prossima partita in programma domenica a Milano, coach Vitucci dovrà puntare anche sulla rivalutazione della panchina italiana. 

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