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Enel basket: trasferta amara

REGGIO EMILIA - Al PalaBigi l'Enel butta alle ortiche la possibilità di riacciuffare il primo posto: dopo essere stata avanti di 13 punti cede il campo alla Trenkwalder, che pure non è apparsa nella sua serata migliore. Finisce 82-77, e probabilmente Bucchi e compagni perdono ogni speranza di arrivare primi nella regular-season. Peccato, perché le cose erano andate bene fino alla metà del terzo tempo. E la partita era iniziata in maniera perfetta, con il primo quarto dominato dal Formenti Show: 12 punti, 3/3 dalla lunga distanza, tre palle recuperate, una assist, un rimbalzo.

coach Bucchi (Ph LegaDue Eurobet, Agenzia Ciamillo Castoria)

REGGIO EMILIA - Al PalaBigi l'Enel butta alle ortiche la possibilità di riacciuffare il primo posto: dopo essere stata avanti di 13 punti cede il campo alla Trenkwalder, che pure non è apparsa nella sua serata migliore. Finisce 82-77, e probabilmente Bucchi e compagni perdono ogni speranza di arrivare primi nella regular-season. Peccato, perché le cose erano andate bene fino alla metà del terzo tempo. E la partita era iniziata in maniera perfetta, con il primo quarto dominato dal Formenti Show: 12 punti, 3/3 dalla lunga distanza, tre palle recuperate, una assist, un rimbalzo.

L'Enel segna 26 punti (contro i 24 degli avversari), con Hunter che delizia a sprazzi e Wojciechowski che si fa trovare pronto sotto le plance. In difesa però le maglie sono troppo larghe e per Robinson, Taylor e Cervi ci sono troppi canestri facili.

In apertura di secondo quarto Brindisi si porta sul +6 e aggiusta la difesa, costringendo gli emiliani a tiri difficili allo scadere dei 24 secondi. Poi purtroppo i biancazzurri smarriscono la via del canestro e i padroni di casa si riportano sotto di 1. A punirli però è un ispiratissimo Craig Callahan che mette dentro due bombe, un tiro libero ed un canestro da sotto. Brindisi raggiunge il massimo vantaggio (33-43). Il tira e molla continua, con Taylor e Frassineti che riportano la Trenkwalder a -5.

Al rientro è ancora Enel, con i ragazzi di Bucchi che raggiungono il massimo vantaggio (+13). I tifosi brindisini accorsi al PalaBigi già pregustano il primo posto, ma i loro beniamini si spengono di colpo e inanellano una incredibili serie di errori in attacco e in difesa, con Borovnjac, Zerini e Hunter, consentendo ai padroni di casa un incredibile break di 14-0 che li riporta avanti di 1 (61-60).

I brindisini tornano in campo ancora stonati, Robinson detta legge in campo e Cervi domina sotto canestro: la Trenkwalder va avanti di 5. Ora l'inerzia della partita è tutta dalla sua parte. L'Enel non c'è più: gioca male e tira peggio. Dalla parte opposta non sbagliano più nulla.

Maestrello trova la bomba della speranza e Robinson perde una palla, consentendo poi a Renfroe di portarsi a -2 e sperare ancora. Ma Antonutti, con la complicità di Hunter che sbaglia un tiro da 3 e perde una palla in attacco, spegne le speranze dei tifosi ospiti.

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