"Giallo" in casa del Brindisi: spariti assegni in bianco firmati dalla moglie del presidente

BRINDISI – Ed ora ci sono anche gli assegni scomparsi. Il presidente del Football Brindisi Antonio Pupino in merito ha presentato una denuncia ai poliziotti della Digos. Assegni firmati da Maria Pia Lacatena, moglie di Pupino e amministratrice della società, lasciati in bianco sia nella cifra sia per quanto riguarda il beneficiario da utilizzare per il pagamento delle forniture correnti. Pupino ha sporto denuncia contro ignoti e ha chiesto che gli assegni non ancora portati all’incasso vengano bloccati. Si parla di assegni per duecentomila euro. Il presidente del Football Brindisi si è reso conto di questi assegni che han fatto perdere le proprie tracce spulciando nella contabilità della quale è entrato in possesso.

La sede del Football Brindisi

BRINDISI –  Ed ora ci sono anche gli assegni scomparsi. Il presidente del Football Brindisi Antonio Pupino in merito ha presentato una denuncia ai poliziotti della Digos. Assegni firmati da Maria Pia Lacatena, moglie di Pupino e amministratrice della società, lasciati in bianco sia nella cifra sia per quanto riguarda il beneficiario da utilizzare per il pagamento delle forniture correnti. Pupino ha sporto denuncia contro ignoti e ha chiesto che gli assegni non ancora portati all’incasso vengano bloccati. Si parla di assegni per duecentomila euro. Il presidente del Football Brindisi si è reso conto di questi assegni che  han fatto perdere le proprie tracce spulciando nella contabilità della quale è entrato in possesso.

Che fine hanno fatto questi assegni? Ci si è chiesti. E di fronte alla impossibilità a trovare una risposta, Pupino ha deciso di rivolgersi alla Digos. I poliziotti cercheranno di risalire agli assegni. Ma tenteranno anche di scoprire dove sono finiti e chi li ha fatti sparire. “Non possiamo avanzare alcuna ipotesi – fanno sapere dalla società -. Le ipotesi e i collegamenti li potete fare voi giornalisti. Noi abbiamo solo denunciato la scomparsa di assegni chiedendo che vengano ritrovati ed eventualmente venga identificato anche chi li ha fatti sparire”. La situazione della società. Al momento non è cambiato nulla.

Si attende mezzogiorno di martedì 1 marzo per definire il passaggio del due per cento dalle mani di Elisabetta Sperti, moglie dell’ex presidente Vittorio Galigani, in quelle di Antonio Pupino, nuovo presidente del Brindisi, marito di Maria Pia Lacatena, proprietaria del 98% della società a responsabilità limitata. Dopo di che Pupino cercherà di farsi ricevere dal sindaco Domenico Mennitti nella speranza di riuscire ad ottenere qualche indicazione buona per affrontare il futuro senza rischiare la radiazione. Mennitti per avviare un qualsiasi discorso aveva posto come pregiudiziale l’uscita totale di Galigani.

La squadra. I giocatori stanno bene. Continuano ad allenarsi con impegno e domani dovranno vedersela con il Matera. Gare senza mordente, tra due formazioni che giocano senza l’assillo della promozione o della retrocessione. I giochi sono già fatti e per queste squadre di media classifica l’unico obiettivo è vincere per farsi apprezzare dai tifosi. Per questa gara l’allenatore Massimo Rastelli ha convocato venti giocatori. I portieri Locatelli e Prisco; I difensori  Camposeo, Conte, Formuso, Mottola, Taurino, Tundo Alberto; i centrocampisti Caravaglio, Finocchiaro, Piro, D’Avanzo, Matarazzo, Pollidori, Tundo Antonio; gli attaccanti Caggianelli, Caputo, Cosi, Maiorino e Scarcella.

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