E' tempo di Coppa Italia: la banda Vitucci va a Firenze

Nella borsa da viaggio dei giocatori di Happy Casa Brindisi c'è soprattutto la forza del gruppo. Derby del Sud contro Avellino

Le foto sono di Vito Massagli per BrindisiReport

BRINDISI - La marcia inarrestabile dell’Happy Casa Brindisi, alla sua quinta vittoria consecutiva nelle ultime sette partite di campionato, non poteva di certo essere fermata dalla modesta formazione di Pistoia. Troppo forte e decisamente più motivata la squadra brindisina per poter lasciare i due punti in palio a quella di coach Alessandro Ramagli e fermare una corsa straordinaria che l’ha portata ad occupare stabilmente il terzo posto in classifica, a pari punti con Cremona ed Avellino, a due lunghezza dal Venezia, formazione partita con ambizioni da scudetto.

Non è stata una gran partita, come correttamente riconosciuto anche da coach Vitucci, ma era importante avere conferma della forza di volontà, del carattere e della determinazione di una squadra che ha mostrato ancora di più le caratteristiche di un corpo unico, come vera energia fisica e mentale che ne hanno fatto la rivelazione del campionato. In partite come quella contro Pistoia è facile perdere concentrazione e disunirsi, specialmente quando in più di quattro minuti di gioco non si riesce a centrare una sola volta il canestro e si ha da subito la sensazione che si siano spenti i fari Banks e Moraschini che di solito illuminano la squadra.

happy casa brindisi-oriora pistoia _incursione di adrian banks-2

Ed, infatti, come sostenuto da coach Vitucci, la partita ha avuto una svolta positiva e determinante grazie al “contributo di tutti” i giocatori schierati, indicandolo come “segnale di maturità”, che ha avuto come conseguenza un risultato mai messo in discussione ed un vantaggio costante per tutta la partita che ha raggiunto il massimo di 25 punti (78-53 al 35’), prima di lasciare spazio agli avversari ed al recupero finale di 15 punti(80-70).  Non è la squadra dei grandi campioni, ma dei veri giocatori che insieme costituiscono la formazione più ammirata del campionato.

La forza di un gruppo è vincente. Schierati 11 giocatori

Il gruppo c’è e si vede quando ci sono giocatori che dalla panchina che si sbracciano per chiedere ai compagni in campo di fare fallo per interrompere il gioco e consentire al coach di schierare i giovani Nicolò Cazzolato e Vincenzo Taddeo, componenti importanti della squadra, evidentemente meritevoli di aver il loro momento di gratificazione.

happy casa brindisi-oriora pistoia (11)-2

Pochi minuti di partecipazione che testimoniano l’appartenenza di Cazzolato e Taddeo ad un gruppo consolidato che sta facendo le fortune dell’Happy Casa Brindisi. E contro Pistoia è stata la partita in cui coach Vitucci ha schierato in campo 11 giocatori, ognuno di quali ha apportato il proprio contributo in termini di gioco, di punti e di difesa da Gaffney, al recuperato Wojciechowski, a Rush, Zanelli, Walker, Banks, Moraschini.

Fine primo tempo: John Brown – Pistoia 46-31

happy casa brindisi-oriora pistoia_john brown III-2Per i primi 4 minuti di gioco Happy Casa non era riuscita a mettere dentro un solo tiro nel canestro di Pistoia, pur bombardandolo con tutti i giocatori e da tutte le posizioni, fin quando non è intervenuto lui, John Brown a decidere di spaccare la partita.

E così John Brown dopo aver preso un rimbalzo e realizzato il primo canestro di Happy Casa, è partito in quarta, senza freni e spazzando via tutto ciò che gli si opponeva davanti per arrivare a canestro. La squadra lo ha seguito e sostenuto e lui ha messo a segno ben 21 punti, nel primo tempo, con 10/17 da sotto, 1/1 ai liberi, ha catturato 5 rimbalzi, di cui 4 in attacco, ha recuperato una palla ed ha chiuso con 20 di valutazione.

E’ stato un segnale importante per i compagni di squadra e per il pubblico che dopo 4 minuti di gioco inconcludenti ed a zero realizzazioni cominciavano a temere una nuova disavventura tipo Reggio Emilia. Ma ora Happy Casa è un’altra squadra per impegno, compattezza e voglia di vincere.

Secondo tempo: Jeremy Chappell fa 21 e spettacolo

Nella serata in cui Adrian Banks, Riccardo Moraschini e gli altri tiratori scelti non sono stati in vena in termini di realizzazioni, è salito in cattedra Jeremy Chappell non nuovo a prestazioni eccellenti. Nella seconda parte di gara, infatti, i giocatori di Oriaora Pistoia si sono trovati di fronte Jeremy Chappell in ogni angolo di campo, quasi un incubo, pronto a difendere, a chiudere un contropiede o a darne inizio, a realizzare da sotto (3/5), ora ad infilare una serie di canestri da 3 punti (4/7), sulla lunetta dei tiri liberi (3/3), a prendere rimbalzi (5), ad intimidire con una stoppata e procurarsi 4 recuperi importanti.

happy casa brindisi-oriora pistoia_jeremy chappell-2

Alla fine Chappell chiuderà la sua prestazione con 21 punti all’attivo in 30 minuti di gioco, con una valutazione pari a 32. Chappell si è confermato giocatore-squadra di grande valore, dotato di preziosa intelligenza tattica ed anche contro Pistoia ha capito che era la serata in cui toccava a lui prendere le redini del gioco per sopperire alla scarsa vena dei suo compagni di reparto.

“Stai andando a Firenze?”.  Operazione Coppa Italia 2019

 Da giorni ormai in città ci si saluta con “…buongiorno, stai andando a Firenze?”. C’è una coinvolgimento d’altri tempi nei successi della squadra di coach Vitucci ed una mobilitazione che porterà a Firenze centinaia di tifosi in partenza da Brindisi e di quelli che vivono al nord si uniranno per sostenere Happy Casa nel “Forum Mandela”. Ma la partita sarà trasmessa in diretta sulle reti di Rai Sport Web 1, Eurosport 2 ed Eurosport Player. 

happy casa brindisi-oriora pistoia_frank vitucci-2

La squadra della New Basket Brindisi sarà impegnata nel derby contro Sidigas Avellino, in corsa per le Final Eight Coppa Italia 2019 che si disputerà dal 14 al 17 febbraio, nella seconda giornata in programma e giocherà la sua prima partita venerdì prossimo, 15 febbraio alle ore 20.45. Per l’occasione la formazione del presidente Nando Marino indosserà una nuova divisa con i colori giallo-neri che ricordano la storia e la tradizione del basket brindisino rappresentato dalla Libertas Brindisi di coach Elio Pentassuglia, ed avrà il sostegno di nuovi sponsor che saranno esposti sulle maglie e sui pantaloncini di gioco.  

Potrebbe interessarti

  • Dopo Ferragosto, in forma con la dieta detox

  • Smettere di fumare: trucchi e consigli per dire addio al tabacco

  • Topi, sporcizia e inciviltà: il parco del Cillarese sprofonda nel degrado

  • Potassio, usi e benefici: perché assumerlo e gli alimenti che lo contengono

I più letti della settimana

  • Parcheggiatore stroncato da infarto nella movida delle discoteche

  • Si apparta con la moglie di un detenuto: mamma e figli lo pestano

  • Tragedia in spiaggia: anziano perde la vita mentre fa il bagno

  • "Hanno aiutato il nostro bimbo, aiutateci a rintracciarli e ringraziarli"

  • Tamponamento sulla superstrada finisce con denuncia per rissa

  • Scontro sulla litoranea: mamma e due bambini in ospedale

Torna su
BrindisiReport è in caricamento