Happy Casa: sconfitta con orgoglio da grande squadra contro Sassari

La squadra di Vitucci è rimasta in partita fino a poco meno di 2 minuti dal termine. Mercoledì 11 dicembre, si ritorna in campo al PalaPentassuglia per la partita di Champions League contro Neptunas Klaipeda. Palla a due alle ore 20.30. Multa di 2200 euro alla società New Basket

BRINDISI - La sconfitta di Happy Casa contro Sassari rientrava nelle previsioni più probabili per la travagliata vigilia che ha condizionato la composizione della migliore formazione possibile, quella che con il rientro di capitan Banks aveva raggiunto vertici di ottimo rendimento ed una posizione di classifica eccellente.

Nella partita del “sorpasso” per l’ottenimento del secondo posto in classifica, Happy Casa Brindisi avrebbe avuto bisogno di schierare la migliore formazione possibile e nelle condizioni fisiche e di forma ideali. Ed invece, contro Sassari, squadra composta da un roster lungo e completo, indicata fra quelle destinate a lottare per lo scudetto, coach Vitucci è stato costretto a schierare una formazione d’emergenza, priva di Kelvin Martin, che aveva dovuto rinunciare anche a Campogrande, infortunatosi il giorno prima in allenamento, e con Alessandro Zanelli recuperato all’ultimo momento da un leggero infortunio. Inoltre la squadra era reduce dalla stressante partita di Saragozza, finita dopo due estenuanti e combattuti tempi supplementari. 

Dal – 11 al crollo sventato

C’era da temere, pertanto, un crollo di gruppo contro Dinamo Sassari. Ma questa Happy Casa è squadra destinata a sorprendere sempre in modo positivo e contro Sassari ha disputato una partita di straordinaria intensità, tenendo vivo il risultato fino all’ultimo minuto e trovando il coraggio e la forza fisica e morale per reagire anche ad un – 11 (55-66), che avrebbe determinato il crollo di qualsiasi squadra quando mancavano meno di 7 minuti alla fine della partita. E’ salito in cattedra capitan Banks per operare la più classica delle rimonte e coach Vitucci ha dato fondo a tutta la sua saggezza tattica per organizzare le poche rotazioni a disposizione, trovando dalla panchina nuove risorse in Antonio Iannuzzi e Iris Ikangi e la massima disponibilità al sacrificio di Darius Thompson e Tyler Stone con Raphael Gaspardo in serata-no, richiamato in panchina. 

Banks contro Sassari-2

Dov’è Mr. Brown?

Solo 2 punti in 34 minuti di presenza in campo, 1/9 nel tiro da 2 punti, 0/2 ai tiri liberi, 5 rimbalzi, 2 palle recuperate e – 3 di valutazione complessiva. Ma è lui il “Giovanni Marrone” idolo della tifoseria e trascinatore impeccabile stimato da tutti, allenatori e compagni di squadra, e considerato fra i migliori esterni del campionato? Dai numeri si direbbe di no. Ma una calo di forma per John Brown, un giocatore che spreca tesori di energie in ogni partita dall’inizio dello scorso campionato, con un minutaggio impressionante di gioco, può essere ampiamente giustificato e spetta ora a coach Vitucci e Marco Sist il compito di recuperare il miglior Brown possibile, tenuto conto dell’assenza di Kelvin Martin e delle difficoltà che il calendario presenta per le prossime partita di campionato. 

John Brownn contro Sassari-2

“Terna” show

Intanto la terna arbitrale composta da Paternicò, Borgo e Nicolini si è incaricata di gravare di falli i giocatori brindisini stabilendo il record di 4 falli fischiati contro Brindisi e 0 al Sassari nei primi 10 minuti di partita. Ma la “terna” ha fatto di più e di meglio quando, con Happy casa in vantaggio di un punto su Sassari (50-49) e partita dal risultato ancora aperto, ha sanzionato un fallo tecnico a Tyler Stone che è costato anche il quinto fallo e la rinuncia da parte di coach Vitucci al giocatore per tutto l’ultimo quarto di gara, negando un finale che avrebbe potuto avere risultato ben diverso. Happy Casa ha retto fino a 1 munto e 46 secondi dal termine (74-74) ma alla fine la squadra aveva speso ogni energia ed è naturalmente mancata la lucidità e la forza fisica per la necessaria reazione vincente.

La multa alla società e la “panchina” di Sardara

L’arbitraggio di Paternicò, Borgo e Michelini ha condizionato la partita ed il risultato finale con decisioni apertamente contestate dal pubblico presente al PalaPentassuglia: 2 mila e 200 euro di multa alla società New Basket Brindisi per “offese e minacce collettive e frequenti del pubblico agli arbitri e tesserati della squadra avversaria, in modo particolare da parte di un individuo verso il Presidente della squadra avversaria”. 

Il presidente Sardara sulla panchina di Sassari-2

Carmelo Paternicò ha però omesso di segnalare che Stefano Sardara, il presidente della squadra avversaria, aveva avuto una reazione decisamente scomposta nei confronti di qualche spettatore che era alle spalle della panchina e, soprattutto, proprio il primo arbitro aveva fatto platealmente rilevare che lo stesso presidente non poteva sedere in panchina in quanto non autorizzato, perché non iscritto a referto. 

E dopo un rapido controllo al” tavolo” ancora Paternicò ha fatto osservare a Sardara che era iscritto a referto solo come “addetto alle rilevazioni statistiche” ed ha richiesto la immediata disponibilità di una sedia per collocarla a lato della panchina, invitandolo a prendere posto. Ma Sardara ha continuato ad alzarsi ed a partecipare, in piedi, ad ogni time out chiamato da coach Pozzecco. Comportamento vietato dal regolamento Fip, ignorato in campo e dimenticato di iscriverlo a referto, per le eventuali decisioni del giudice sportivo.

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