Il Brindisi vince senza infierire, e chiude al quarto posto

BRINDISI – Ed ora play off. Una domenica di riposo, la prossima, e poi si ritorna a giocare per la promozione in Prima divisione. Il Brindisi, che ha liquidato con il risultato di 4-1 il Manfredonia, sceso in campo per onor di firma con la formazione Berretti (tutti ragazzini nati tra il 1991 e il 1993), approfittando della sconfitta del Barletta a Siracusa (1-0), si è piazzato in quarta posizione della classifica generale, che corrisponde alla terza piazza nella griglia dei play off.

Brindisi-Manfredonia (Foto A.Maiello)

BRINDISI – Ed ora play off. Una domenica di riposo, la prossima, e poi si ritorna a giocare per la promozione in Prima divisione. Il Brindisi, che ha liquidato con il risultato di 4-1 il Manfredonia, sceso in campo per onor di firma con la formazione Berretti (tutti ragazzini nati tra il 1991 e il 1993),  approfittando della sconfitta del Barletta a Siracusa (1-0), si è piazzato in quarta posizione della classifica generale, che corrisponde alla terza piazza nella griglia dei play off.

“Un risultato eccellente – ha detto nel dopo-partita il vice presidente del club biancazzurro Giuseppe Barretta – per una squadra al primo anno nel campionato di Lega Pro. Eravamo partiti per conquistare i play off, ci siamo riusciti occupando anche un’ottima posizione e siamo in lizza per la promozione in Prima divisione. Evidentemente si è lavorato bene. Sono anche convinto che questa squadra avrebbe meritato una cornice di pubblico molto migliore. Mi auguro che questo accada nella prossima gara, la prima di play off”.

Il Brindisi non soltanto in lizza. Viene accreditato come il gruppo che ha più possibilità di accedere alla serie superiore. Sia per l’organico, sia per la condizione fisica eccellente. Merito del lavoro del preparatore atletico Sergio Musa. Ma torniamo alla gara con il Manfredonia. E’ stata una partita vera. Il Brindisi ha spinto perché aveva necessità della vittoria per mettere al sicuro la posizione di classifica. I baby del Manfredonia  se non sono stati sommersi da una marea di gol lo debbono solo alla bravura del loro portiere (Gervasio, classe 1991) ed anche ai padroni di casa che nella ripresa, acquisito il risultato, non hanno infierito più di tanto.

Il Brindisi era pieno zeppo di under. Squalificati Fiore e Moscelli, infortunati Da Silva, Montella e Galetti, ai quali ieri sera si è aggiunto anche Siclari, l’allenatore Silva ha pescato a piene mani tra i giovanissimi schierando nel corso della gara Nunzella, Camposeo e Baldassarre. Ha tenuto in panchina il portiere titolare Pinzan (utilizzando Ferrante) e il difensore centrale Taurino dando spazio a Maulella.

I padroni di casa sono passati in vantaggio al 2’ del primo tempo con un autogol di Morelli. Hanno raddoppiato al 9’ con Mortelliti, e realizzato il gol del tre-a-zero al 37’ con Albadoro. Hanno quindi rallentato dedicandosi maggiormente a curare le geometrie di gioco. Nella ripresa gli ospiti hanno centrato un palo all’8’ con una gran botta di destro di Giancarlo Latorre, imitato al 15’ da Alessandrì.

Il Brindisi va vicinissimo al gol in almeno altre quattro occasioni e poi passa al 23’ con Alessandrì che sfrutta il pallone calciato su punizione da Pizzolla. Un minuto dopo Alessandrì centra la traversa. Al 26’ gli ospiti realizzano il gol della bandiera con Ferrante che ruba palla a Idda e batte Pinzan. La gara prosegue a buon ritmo. Soprattutto perché i ragazzini del Manfredonia, galvanizzati dal gol, cercano qualche altro sprazzo di gloria. Al 45’ in punto l’arbitro chiude la gara senza dare recupero perché, in effetti, inutile. Una partita tranquilla. Non c’è stato nemmeno un ammonito. Sugli spalti è festa grande. Il sogno della Prima divisione si fa sempre più largo tra i tifosi.

Da segnalare anche la presenza di una cinquantina di tifosi del Manfredonia, indomiti nel seguire la loro squadra, nonostante si sia presentata con i ragazzini della Berretti. I giocatori del Manfredonia, come abbiamo già riportato ieri, raggiunto la settimana scorsa l’obiettivo della permanenza in Seconda divisione, se ne sono andati a casa perché non percepiscono stipendi da diversi mesi. C’è chi dice dallo scorso ottobre. E, purtroppo, nella stessa condizione del Manfredonia ci sono tante squadre.

Compreso il Catanzaro che si è classificato secondo in classifica e parteciperà agli spareggi promozione. Squadre, che se non provvederanno a ripianare i debiti, difficilmente potranno essere iscritte al prossimo campionato. E’ la storia di sempre di questo calcio, di questi organi federali che consentono a società “nullatenenti” di partecipare ai campionati. Lo stesso Catanzaro, a inizio stagione è stato penalizzato di tre punti proprio per irregolarità contabili.

Per intanto il campionato si è concluso con la promozione in Prima divisione della Juve Stabia, mentre partecipano ai play off Catanzaro, Cisco Roma, Brindisi e Barletta: il 23 maggio Brindisi-Cisco Roma e Barletta-Catanzaro; il 30 maggio a campo invertiti. Le vincenti parteciperanno alla finale: andata il 6 giugno, ritorno il 13 giugno.

Retrocessa in Serie D l’Igea Virtus. Partecipano ai play out Isola Liri, Noicattaro, Vibonese e Vico Equense.

Piero Argentiero

Il tabellino della gara

Football Brindisi – Manfredonia 4-1

Brindisi – Pinzan, Maulella, Pasqualini (dal 24’ st Camposeo), Battisti, Idda, Trinchera, Monopoli, Pizzolla, Albadoro (dal 14’ st Baldassarre), Alessandrì (dal 29’ st Nunzella), Mortelliti. A disp.: Pinzan, Taurino, Piccinni, Carcione. All.: Silva

Manfredonia – Gervasio, Pestilli, Granatiero, Gentile, Morelli (dal 30’ pt Sementino), Lo Riso, Ferrante, Di Gennaro, Pugliese (dal 1’ st Zazzera), Latorre L. (dal 36’ pt Latorre G.), Fiore. A disp.: Mucciarone, Padalino, Scarano, Ciliberti. All.: Mancano

Arbitro – Giorgetti di Cesena

Reti – Nel pt al 2’ Morelli (autogol), al 9’ Mortelliti, al 37’ Albadoro; nel st al 23’ Alessandrì, al 26’ Ferrante

Note – Giornata calda, terreno in buone condizioni; il Manfredonia si è presentato con la formazione Berretti; angoli 7-2 (4-0) per il Brindisi; spettatori 1519 paganti, presenti una cinquantina di tifosi provenienti da Manfredonia

I risultati

Scafatese – Noicattaro 1-0

Aversa – Juve Stabia 2-2

Cassino – Cisco Roma 1-2

Melfi – Catanzaro 2-2

Brindisi – Manfredonia 4-1

Vico Equense – Vibonese 0-0

Monopoli – Igea Virtus 4-1

Gela – Isola Liri 1-0

Siracusa – Barletta 1-0

La classifica

Juve Stabia 73

Catanzaro (-3) 69

Cisco Roma 68

Brindisi 57

Barletta (-1) 56

Siracusa 54

Gela 49

Cassino 48

Melfi 47

Monopoli 43

Manfredonia 42

Aversa 42

Scafatese 41

Isola Liri 35

Noicattaro 34

Vibonese (-1) 29

Vico Equense 27

Igea Virtus (-5) 8

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