L'Assi non demerita, ma vince R.Emilia

BRINDISI - Reggio Emilia è squadra che punta alla LegaA, e lo conferma anche contro l’Ostuni, portando a casa i due punti al termine di una partita che i ragazzi di Marcelletti hanno comunque giocato senza timori reverenziali e provando a fare un favore ai cugini dell’Enel. Alla fine però la qualità del roster emiliano e l’esperienza di uomini come Chiacig, Taylor e Robinson hanno fatto la differenza. Risultato finale 83-88.

Klobucar al tiro, Basei va al rimbalzo (ph V.Massagli)

BRINDISI - Reggio Emilia è squadra che punta alla LegaA, e lo conferma anche contro l’Ostuni, portando a casa i due punti al termine di una partita che i ragazzi di Marcelletti hanno comunque giocato senza timori reverenziali e provando a fare un favore ai cugini dell’Enel. Alla fine però la qualità del roster emiliano e l’esperienza di uomini come Chiacig, Taylor e Robinson hanno fatto la differenza. Risultato finale 83-88.

Ostuni ci crede fin dall’inizio, eccezion fatta per un Diliegro che non riesce ad arginare Chiacig e dopo appena due minuti e mezzo viene richiamato in panca da Marcelletti. Per fortuna Basei è in serata da fenomeno: rimbalzi, punti e stoppate. Jurevicus e Klobucar fanno come al solito la loro parte. L’Assi, pur con una difesa di burro, chiude la prima frazione 23-21 grazie alla bomba finale di Klobucar.

Al quinto minuto del secondo quarto Ostuni trova il primo break (34-29), con in campo tre riserve affiancate a Diliegro, finalmente entrato in partita, e Jurevicus.  L’Assi mantiene un piccolo vantaggio (45-42) fino alla fine del tempo, malgrado Reggio Emilia provi in tutti i modi il sorpasso, soprattutto con i due americani Taylor e Robinson, capaci di realizzare canestri difficili facendoli sembrare di una facilità estrema.

Nel terzo quarto la partita si fa più fallosa ma Johnson e compagni non perdono la testa. Allungano fino al 51-44, con Reggio Emilia tenuta a galla dai soliti due americani. Rossetti (da 3) e Basei (ai liberi) conservano il +7. Ma basta un minuto agli ospiti per pareggiare, col solito Taylor dalla linea da tre punti (58-58 al settimo). Ostuni inizia a perdere palloni e lucidità. Robinson colpisce in contropiede e i biancorossi volano a +6.  L’unica buona notizia è che subito dopo lo stesso Robinson commette fallo (il terzo), si becca un tecnico per proteste e finisce in panchina. Ma l’Assi non riesce più ad andare a canestro con facilità, e chiude il quarto sotto di 5 (63-68).

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Gli emiliani ripartono in quarta e raggiungono il +9, ma i gialloblu, che pure sembrano ad un passo dal cedimento totale, trovano la forza di rispondere con Rossetti e Klobucar, che riportano la squadra a -5. Jurevicus sigla il -3. A quattro minuti e mezzo dalla fine l’allenatore emiliano tiene in campo Taylor e Robinson, entrambi con 4 falli. Ostuni non si ferma e raggiunge la parità (76-76), ma ogni volta che lo fa gli avversari rispondono con un minibreak. A due minuti dalla fine è 76-81, con Marcelletti che chiama a raccolta i suoi nel tentativo di dare la scossa finale. Ma Robinson e Slamina spengono ogni speranza. Reggio Emilia è più forte e porta a casa i due punti, confermandosi al primo posto in classifica.

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