L'Enel Basket alle final-four

BRINDISI - Pettole e pucce per i brindisini hanno molto più appeal di una partita di basket di Coppa Italia, e così Enel e Morpho Piacenza si sono giocate il ritorno dei quarti di finale di fronte a quattro gatti. L’ha spuntata l’Enel, con grande sofferenza, 74-70, annullando così il -3 rimediato all’andata. Il match è sembrato poco avvincente fin dall’inizio. Hunter, che domenica scorsa era praticamente assente, parte bene con un 3 su 5 da due e due rimbalzi. Bucchi fa entrare in campo Zerini, Poletti e Simoncelli già nella prima frazione.

Boro da sotto (ph V.Massagli)

BRINDISI - Pettole e pucce per i brindisini hanno molto più appeal di una partita di basket di Coppa Italia, e così Enel e Morpho Piacenza si sono giocate il ritorno dei quarti di finale di fronte a quattro gatti. L’ha spuntata l’Enel, con grande sofferenza, 74-70, annullando così il -3 rimediato all’andata. Il match è sembrato poco avvincente fin dall’inizio. Hunter, che domenica scorsa era praticamente assente, parte bene con un 3 su 5 da due e due rimbalzi. Bucchi fa entrare in campo Zerini, Poletti e Simoncelli già nella prima frazione.

Dall’altra parte si fa vedere Infante, che da buon ex sembra volersi giocare la partita della vita, ed infatti appena entrato mette a segno sei punti. Il primo quarto, non certo spettacolare, si chiude 19-17. Al rientro la partita diventa ancora più noiosa ed il punteggio resta basso. Bucchi alza la voce e finalmente i padroni di casa ne approfittano e a quattro minuti dalla fine raggiungono il massimo vantaggio: 31-24. Coach Corbani richiama i suoi in panchina per una strigliata, ma il time-out non cambia la situazione in campo: si va all’intervallo sul 39-32.

Brindisi può chiudere la partita con grande anticipo, perché i due americani di Piacenza (Anderson e Harrison) si caricano di falli e sono costretti a sedersi in panchina. L’Enel allunga fino al +10, ma non riesce a fare di meglio e gli avversari vanno all’ultima frazione sul -7. Scarone e compagni ci credono ancora e provano a conquistare la qualificazione. Si portano sul -2, ma Brindisi reagisce e Renfroe mette dentro la bomba. Poi Borovnjac costringe al quinto fallo Anderson e dopo qualche minuto tocca a Scarone, l’uomo più pericoloso degli ospiti, che aveva appena messo dentro un tiro da tre che qualificava i suoi per differenza canestri.

Sul 65-63 anche Callahan commette il quinto fallo. Infante prova a giocare un brutto scherzo ai biancazzurri, ma l’Enel mantiene la calma e Hunter inventa un paio di giocate che sembrano chiudere la partita. Invece a otto secondi dalla fine Borovnjac commette il quinto fallo su Harrison, mandando in lunetta l’americano sul +4. Il piacentino segna i due tiri liberi (72-70), ma Renfroe risponde con un tiro da 2 dall’angolo e l’Enel torna al +4. Finisce 74-70. Brindisi va alle final-four di Coppa Italia.

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