L'Ostuni spera per metà partita

REGGIO EMILIA - La Domotecnica tiene per le prime due frazioni di gioco, poi non riesce più ad arginare le incursioni della Trenkwalder e a Reggio Emilia finisce 91 a 74. Emiliani prima in difficoltà di fronte alla difesa schierata da Franco Marcelletti, ma hanno rimediato ricorrendo ad una leggera ma fondamentale superiorità nei tiri da fuori e in una più consistente frequenza e precisione nei tiri dall'area. A fine partita saranno rispettivamente 10 su 19 per Reggio Emilia e 8 su 19 per Ostuni, e 21 su 38 per la Trenkwalder e 17 su 40 per la Domotecnica.

Robinson e Johnson (Legadue Eurobet - Ciamillo Castoria)

REGGIO EMILIA - La Domotecnica tiene per le prime due frazioni di gioco, poi non riesce più ad arginare le incursioni della Trenkwalder e a Reggio Emilia finisce 91 a 74. Emiliani prima in difficoltà di fronte alla difesa schierata da Franco Marcelletti, ma hanno rimediato ricorrendo ad una leggera ma fondamentale superiorità nei tiri da fuori e in una più consistente frequenza e precisione nei tiri dall'area. A fine partita saranno rispettivamente 10 su 19 per Reggio Emilia e 8 su 19 per Ostuni, e 21 su 38 per la Trenkwalder e 17 su 40 per la Domotecnica.

Gli emiliani hanno avuto poi un Taylor in più nella prima parte del match (24 punti per lui con due tiri da tre su tre a segno, e 7 da due su 15), mentre il resto della partita è stato nelle mani di Slanina (15) e soprattutto di Robinson (19) che non hanno mai consentito alla Domotecnica di rifarsi sotto, malgrado la buona proba di Klobucar, Jurevicus e Johnson, mentre gli italiani non hanno brillato: Berti 3 punti e 5 falli commessi, Rinaldi 4 punti e 4 falli.