Mesto addio del Brindisi al campionato: 0 a 4 dal Melfi in casa

BRINDISI - Per il mesto addio a questo campionato di Lega “Pro” – Seconda Divisione, sotto un cielo bigio e cupo, quanto le preoccupazioni che attanagliano il maggior sodalizio di calcio brindisino, i ragazzi allenati da mister Rastelli scendono sul rettangolo inzuppato di pioggia del Fanuzzi, per affrontare i giallo-verdi del Melfi, in serie positiva da tre turni. Presenti sugli spalti i soliti appassionati, irriducibili, pochi spettatori attenti più a cogliere notizie riguardo il futuro del Brindisi che non ad una partita che proprio nulla, o ancor meno di nulla, ha da dire in merito alla classifica e alla salvezza. A dirigere l’incontro è il signor Fiore della sezione di Barletta.

Rastelli, ha saputo giocare la carta dei giovanissimi

BRINDISI - Per il mesto addio a questo campionato di Lega “Pro” – Seconda Divisione, sotto un cielo bigio e cupo, quanto le preoccupazioni che attanagliano il maggior sodalizio di calcio brindisino, i ragazzi allenati da mister Rastelli scendono sul rettangolo inzuppato di pioggia del Fanuzzi, per affrontare i giallo-verdi del Melfi, in serie positiva da tre turni. Presenti sugli spalti i soliti appassionati, irriducibili, pochi spettatori attenti più a cogliere notizie riguardo il futuro del Brindisi che non ad una partita che proprio nulla, o ancor meno di nulla, ha da dire in merito alla classifica e alla salvezza. A dirigere l’incontro è il signor Fiore della sezione di Barletta.

Nel primo tempo la vivace squadra ospite deposita nella rete del Brindisi ben quattro gol, con la seguente progressione: al 9’ dopo una discesa sulla fascia destra, Sicignano mette al centro un cross e Spagna quasi indisturbato segna; al 38’ azione elaborata in area del Brindisi, di testa Pellecchia va  in gol; al 43’ azione tutta personale di Viola, partita da metà campo, che deposita alle spalle dell’estremo brindisino Locatelli; al 47’  cross in area di Sicignano raccolto di testa da Spagna, per il quattro a zero. A risultato ampiamente acquisito, noia mortale nel secondo tempo con un batti e ribatti sotto una pioggia insistente.

Da segnalare al 17’ l’espulsione del bianco-azzurro Scarcella, per proteste. A prescindere dal risultato negativo decretato e sancito dal campo, gli sportivi brindisini devono essere grati all’allenatore Rastelli ed ai tanti giovani da questi fatti esordire. Grazie ai loro sacrifici il “Brindisi 1912” ha assicurato almeno la dignitosa presenza su ogni campo pronti a competere e lottare per i colori sociali, senza mai percepire un solo euro. Buona fortuna, ragazzi, speriamo che qualche accorto osservatore abbia compreso le vostre qualità.

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