Addio a Mimmo Renna: capitano e allenatore del Brindisi in Serie B

Antonio detto Mimmo Renna si è spento all'età di 81 anni. E' stato il capitano della storica promozione fra i Cadetti

Mimmo Renna al centro della foto, insieme a Gianattasio, La Palma e Tomy.Nelle foto in basso, Mimmo Renna al Fanuzzi il 22 aprile 2018, in occasione della festa per la promozione in Eccellenza. Insieme a lui, un'altra leggende del calcio biancazzurro, Mario Cantarelli

BRINDISI – Il suo nome resterà indissolubilmente legato alle pagine più belle della storia del calcio brindisino. Prima giocatore e poi allenatore nella gloriosa epopea della Serie B, mister Antonio detto Mimmo Renna si è spento questa mattina (venerdì 1 febbraio) nella sua Lecce. Nato nel 1937, il prossimo 2 marzo avrebbe compiuto 82 anni. Ma un’emorragia cerebrale non gli ha lasciato scampo.

Mario Cantarelli e Mimmo Renna con Piereo Siliberto e Antonio Giannelli 3-2

Calcisticamente è cresciuto nella Fiorentina. In Serie A ha collezionato 150 presenze e 22 gol in totale, fra le file di Bologna, Lazio e Varese. Gli ultimi anni di carriera, dal 1969 al 73, li ha trascorsi a Brindisi. Colonna portante della Brindisi Sport del commendator Fanuzzi, fu tra i protagonisti della storica promozione in Serie B maturata nel 1972. Nel 1973, dopo una stagione da capitano fra i cadetti agli ordini di mister Luis Vinicio, appese le scarpe al chiodo per passare alla carriera da allenatore. Sempre a Brindisi, nel 1975, conquistò la salvezza in Serie B grazie a una eccezionale striscia di vittorie nelle ultime dieci giornate. Poi passò al Lecce conquistando la cadetteria dopo 27 anni di assenza dei giallorossi. Nella stagione successiva Renna e i suoi ragazzi raggiunsero una tranquilla permanenza dopo aver sfiorato la zona promozione.

Mario Cantarelli e Mimmo Renna con Piereo Siliberto e Antonio Giannelli-2

Quindi si accasò all’Ascoli, con cui vinse il campionato stabilendo con 61 punti quello che poi rimasto il record della serie B nella formula a 20 squadre e con due punti a vittoria. Ancora Bari, Palermo, Catanzaro, Catania e molte altre squadre. Nei primi anni del 2000, al crepuscolo della carriera da allenatore, tornò ad allenare il Brindisi in Serie D. 

Mario Cantarelli e Mimmo Renna-2

Le squadre che ha allenato hanno sempre offerto un gioco offensivo e molto tecnico. Da calciatore era ammirato per il suo estro e la sua abilità nel dribbling. Per uno strano scherzo del destino, Renna è spirato nello stesso giorno in cui al Via del Mare di Lecce, in una partita valevole per il campionato di Serie B, si affronteranno la compagine giallorossa e l’Ascoli, due fra le squadre che hanno segnato la sua vita.  

Ma anche l’esperienza brindisina è stata estremamente significativa per Renna. Rimasto nel cuore dei tifosi che hanno avuto la fortuna di ammirarlo con la V sul petto, il 22 aprile 2018 tornò a calcare l'erba dello stadio Fanuzzi per partecipare alla festa per la promozione del Brindisi Fc nel campionato di Eccellenza. Insieme a lui c'era un altro pezzo di storia del calcio brindisino, il difensore Mario Cantarelli. 

I funerali si svolgeranno sabato (2 febbraio), alle ore 16, presso la parrocchia di Sant'Antonio a Fulgenzio, in via Imperatore Adriano, a Lecce. 

I numeri dell'esperienza al Brindisi (di Roberto Guadalupi)

Mimmo Renna arriva a Brindisi nell'estate del 1969, quando ha già varcato la soglia dei 30 anni. Insieme a lui arrivano elementi del calibro di Cantarelli, Castelletti, Cremaschi, Boccolini e Sensibile. In panchina siede Pasquale Morisco che dopo otto giornate (1 vittoria, 4 pareggi e 3 sconfitte) viene sostituito da Raffaele Pierini. L'ex-giocatore biancoazzurro resiste per 2 giornate (altrettanti successi interni) prima di lasciare il posto a Luis Vinicio. E' l'inizio del grande periodo del calcio biancoazzurro!

Rimane a Brindisi per 4 campionati (3 in C ed in quello d'esordio in serie B), raccoglie 104 gettoni di presenza e mette a segno 21 reti. Rimarrà per sempre il primo "giocatore di movimento" del Brindisi ad essere sostituito. Il 21 settembre 1969 (alla seconda giornata, in casa contro il Chieti) esce per lasciare spazio a Castelletti. Renna fa parte di quella nutrita lista di elementi che hanno difeso i colori brindisini sia da giocatori che da allenatori.

Accanto a lui, con maggiore o minore fortuna, appaiono anche: Bellan, Ciannameo, Minervini, Boccolini, La Palma, Delli Santi, Bastiani e Francioso. La sua esperienza sulla panchina brindisina si snoda in tre stagioni: 1970/71 (in Serie C), 1974/75 (in serie B) e 2000/01 (in serie D). Raccoglie 66 presenze in veste di tecnico (25 successi, 26 pareggi e 15 sconfitte).

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