Ostuni calcio: ricomincio da tre

OSTUNI - Radiazione e resurrezione. Settimana Santa per il calcio gialloblu, precipitato ufficialmente nell’abisso e costretto a risalire la china. E al timone, per l’operazione rinascita, ricompare l’avvocato Luca Marzio, che riparte proprio da dove, negli anni Novanta, aveva iniziato: la Terza categoria.

Gianfranco Coppola

OSTUNI - Radiazione e resurrezione. Settimana Santa per il calcio gialloblu, precipitato ufficialmente nell’abisso e costretto a risalire la china. E al timone, per l’operazione "ricomincio da tre", ricompare l’avvocato Luca Marzio, che riparte proprio da dove, negli anni Novanta, aveva iniziato: la Terza categoria.

L’ex presidente dell’Ostuni sport  ha sciolto infatti le riserve, scendendo nuovamente in campo. Ieri, al termine di un colloquio con Vito Tisci (presidente della Figc Puglia)  e dopo aver  avviato anche contatti diretti con il sindaco della Città bianca, Domenico Tanzarella (garante pro tempore, quale Primo cittadino, delle sorti della società), la decisione: darà vita in prima persona al sodalizio “As Ostuni”, gettando le basi per un nuovo progetto, che sotto il profilo tecnico si avvarrà di tanti giovani.

I debiti accumulati dal club gialloblu, le spese che avrebbe comportato l’eventuale salvataggio del titolo in serie D, non hanno consentito di evitare la radiazione dell’Ostuni sport. “Insormontabili - spiega Marzio – si sono rivelati gli ostacoli finanziari. Il riassetto societario non poteva che ripartire da zero, purtroppo, pur avendo già avviato contatti tanto con la Federazione quanto con i dirigenti di realtà viciniori, al fine di valutare eventuali accordi che consentano alla nuova società sportiva di rimettersi in corsa, partendo dalla prima o almeno dalla seconda categoria .  Ma sta di fatto che il primo passo, quello più importante, è stato compiuto, dando vita ad un progettodi rilancio che punterà a riportare l’Ostuni ai vertici del calcio regionale. Obiettivo che mi ha spinto ad assumere le redini del sodalizio sportivo.

Già amministratore comunale ed ex consigliere comunale, Luca Marzio ha guidato la società gialloblu a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Stagioni che hanno consentito all’Ostuni calcio di disputare quattro campionati di serie D. Partendo da quella esperienza, l’avvocato ha ritrovato gli stimoli per raccogliere la nuova sfida e coinvolgendo nel  progetto di rilancio  del calcio gialloblu anche altri imprenditori locali. “Mi auguro, e ne sono certo, che non mancherà il sostegno dell’Amministrazione comunale e del sindaco”, sottolinea Marzio.

Ma è proprio sul fronte politico che la partita si fa aspra. A prendere posizione, dai banchi della minoranza, è il consigliere comunale Gianfranco Coppola (Gruppo Misto):  “La mancata iscrizione della squadra di calcio al prossimo campionato di Eccellenza e la conseguente radiazione rappresentano un fatto grave. Si interrompe nel modo peggiore una lunga tradizione sportiva calcistica che ha sempre onorato positivamente l'immagine della nostra comunità all'esterno”.

Coppola lamenta il disinteresse dimostrato dal Sindaco e dall'intera Amministrazione comunale: “Impegno che non è mancato, viceversa, sul fronte della Pallacanestro (basti pensare ai soldi stanziati per adeguare il Palazzetto dello sport). Ma non ci possono essere figli e figliastri. Chiedo, quindi, per quale ragione l’Amministrazione comunale non sia intervenuta per impedire la radiazione della squadra di calcio, contribuendo in concreto a stanziare una parte della somma totale, sì da permettere l'iscrizione della società al prossimo campionato di Eccellenza”.

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