Happy Casa Brindisi: orgoglio e rabbia per vincere a Cantù

Dopo la sosta di campionato la squadra di coach Vitucci entra stabilmente in corsa per aggiudicarsi un posto nella griglia per i play off scudetto

BRINDISI - Prima tappa Cantù con destinazione play off. L’orgoglio per aver conquistato con pieno merito la finale di Coppa Italia 2019 e la rabbia per non averla potuta giocare alla pari con Vanoli Cremona (partita compromessa da una formula assurda ed irrazionale), dovranno essere da stimolo e sostenere l’Happy Casa Brindisi nelle prossime ultime 11 partite di campionato, fino al raggiungimento del nuovo, inaspettato ed ambito traguardo.

I misteri della rivoluzione canturina e la "fuga" di Mitchell

Si prende il via da Cantù con il posticipo di lunedì sera (inizio alle ore 20.30) dove la squadra di coach Vitucci troverà una “formazione-rebus” trasformata tecnicamente dopo la cessione di Ike Udanoh alla Sidigas Avellino” e  la “fuga” di Tony Mitchell a Pistoia con tanto di messaggio di addio,  non proprio cifrato, su instagram, di “no pay no play”, e l’ingaggio quasi in contemporanea di Tony Carr, combo guardia in uscita da Torino, e Tyler Stone, ala forte di 203 centimetri che può giocare anche da centro. 

La società canturina, inoltre, in queste ore ha anche annunciato l’ingaggio di Vincenzo Ugo Dugarello in qualità di assistente di coach Nicola Brienza, mentre invece non si è ancora concretizzato l’annunciato ingresso di nuovi soci per rilevare la società, ed intanto i componenti del Tic (Tutti insieme per Cantù), riuniti nei giorni scorsi in assemblea, non sono riusciti a votare il presidente ed il consiglio di amministrazione. 

“Porte girevoli” e senza controllo

“Porte girevoli” che ruotano senza controllo a Cantù, insomma, in attesa che si esprimano gli organi di verifica del governo federale attraverso la Com. Te. C. (Commissione tecnica di Controllo), che ha il compito di controllare il perfetto equilibrio economico-finanziario delle società professionistiche di basket, di garantire il regolare svolgimento del campionato ed assicurare pari trattamento con altre società. In simili occasioni i controlli sulle società degli stessi organi di controllo sono stati molto attenti e fiscali, mentre in questo caso non si segnalano ancora interventi di alcun genere, pur essendoci fondati motivi per agire, che vanno dal disimpegno del “patron” Dimitri Geramisenko al ritiro dello sponsor Red October di sua proprietà, e che chiariscano in modo ineccepibile la regolarità di tutte le operazioni compiute ed in corso dalla società canturina. 

Gaffney, Happy Casa-2

Gli “acquisti” di Tony Gaffney e Wes Clark 

Molte squadre, intanto, hanno rinnovato il roster con la speranza di centrare il traguardo fissato quando mancano 11 partite al termine del campionato, di permanenza in serie A o per ottenere l’accesso nel gruppo delle 8 migliori formazioni che accederanno ai play off scudetto. Happy Casa Brindisi non si affaccia sul mercato perché dispone di un roster collaudato, un gruppo forte e consolidato a cui si è aggiunto Devondrik Walker, che non ha bisogno di alcuna modifica per aver trovato i giusti equilibri tattici. 

Openjobnmetis Varese-Happy Casa Brindisi 5 - Wes Clark-2

I rinforzi si trovano in casa perché il Tony Gaffney visto in campo a Firenze nella finale di Coppa Italia contro Cremona, infatti, può essere considerato il primo grosso acquisto per coach Vitucci. Da tempo Tony Gaffney aveva offerto prestazioni di buon rilievo mostrando un crescente miglioramento delle condizioni fisiche e di forma, contribuendo in modo determinante ai successi della squadra brindisina, lasciando sempre intravedere di avere potenzialità e margini di miglioramento notevoli, ma se ora dovesse confermare di essere quello visto in campo nella finale di Firenze, Happy Casa potrà dire di aver trovato nel proprio gruppo un acquisto prezioso ed  importante per tirare con successo la volata finale di campionato. 

Il dottor Furioso: “Stanno tutti bene ed è un gruppo straordinario"

La novità più interessante è costituita poi dal ritorno del play Wes Clark a lavorare insieme ai compagi di squadra. Può essere proprio Dino Furioso-2Clark l’altro acquisto importante per il completamento del roster di coach Vitucci ed avere le migliori chances di arrivare nel gruppo delle formazioni che disputeranno i play off. Il giocatore è completamente guarito dalla lesione che lo ha tenuto lontano dai campi di basket dal dicembre dello scorso anno, ma il suo recupero non è da considerarsi immediato dovendo riacquisire la migliore condizione atletica prima di affrontare una partita di campionato. 

“Seguiremo l’evolversi della preparazione con coach Vitucci ed il preparatore Marco Sist “ -ha spiegato il dottore Dino Furioso, responsabile dello staff medico- “Il giocatore trarrà molto beneficio dalla partecipazione agli allenamenti con tutti i compagni di squadra, favorito dall’inserimento in un gruppo di ragazzi dal comportamento esemplare in campo e fuori, straordinari come pochi ne ho visti nel mia carriera, accuratamente sostenuti dalla società che è costantemente presente per ogni necessità”. Il resto della squadra è stato a disposizione di coach Vitucci fin dall’inizio della preparazione per la trasferta di Cantù, giacché anche Adrian Banks ha superato i postumi di un lieve infortunio subito nella Finale di Firenze, ed Erik Rush che di ritorno dall’impegno con la sua Nazionale ha recuperato un lieve è infortunio.

Si gioca al “PalaDesio” con inizio alle ore 20.30. L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale composta da Alessandro Martolini, Guido Di Francesco e Gianluca Capotorto.

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