Capuano punta al titolo nazionale: "E' il mio momento, nessuno potrà fermarmi"

Il pugile brindisino contenderà ad Alessandro Goddi il titolo italiano dei supermedi. Il match si disputerà al teatro Principe di Milano, il prossimo aprile

BRINDISI – Dopo una carriera da dilettante costellata di successi, il pugile brindisino Luca Capuano, passato al professionismo nel 2016, punta al titolo italiano dei pesi supermedi. A contenderglielo sarà Alessandro Goddi, 33 anni, originario di Termini Imerese e residente a Sestu (Cagliari), in un incontro che si disputerà il prossimo mese di aprile (la data non è ancora stata definita) al teatro Principe di Milano. Nella sua carriera da professionista, Capuano non ha riportato neanche una sconfitta. In questi giorni si sta preparando nella sua Brindisi, con sedute di allenamento giornaliero. 

“Si tratta – afferma Capuano - di preparazione tecnica e preparazione atletica. Il maestro Antonio Musio mi segue in palestra nella Pugilistica Rodio, stiamo curando soprattutto tecnica e tattica, la parte atletica è seguita dal mio preparatore atletico Arcangelo Romano”. “Con il mental coach stiamo curando la preparazione mentale, sto parlando di concentrazione, sicurezza e determinazione per esprimermi al massimo, su questo sono seguito dal dottor Angelo Donadeo, preparatore Mentale di diversi campioni. Dovrei aggiungere altre persone che stanno contribuendo, ma i ringraziamenti verranno fatti dopo il match”.

Quanto è importante questo appuntamento per la tua carriera? 

Questo match è la dimostrazione al mondo della boxe, che Luca Capuano fa sul serio, dopo aver sfidato il campione Ibf international Scardina davanti alle telecamere in diretta Dazn, tutti, soprattutto chi non mi conosce, vuole scoprire adesso chi sono e cosa so fare davvero sul quadrato. Sarà un incontro spettacolare questo è certo, l'inizio di qualcosa di finalmente nuovo nel pugilato che tutti amano.

Luca Capuano 2-3-2

Come è cambiato il tuo approccio al pugilato da quando vivi a Milano? 

Il mio approccio non è cambiato, costanza e sacrificio sono la chiave.  La gente sa che io vengo davvero dalla strada, e la strada è la strada..chi viene da li sa cosa intendo.

Ti senti favorito? 

Non si tratta di essere favorito si tratta di cosa si è disposti a sacrificare, ho dato tutto a questo sport è arrivato il momento di avere quello che mi spetta .

Ti senti pronto per puntare anche a palcoscenici internazionali?

È da quando ho iniziato a mettere i guantoni che punto a un titolo mondiale. Non ho mai perso un incontro e questo è il mio obiettivo, sto puntando ad un titolo internazionale, questo è il mio momento e nessuno potrà fermarmi.

Che cornice di pubblico ti aspetti al teatro Principe?

Sono sicuro che il teatro Principe farà il tutto esaurito, sui social nei bar e per strada le persone mi fermano spesso per chiedermi quando diventerai il nostro vero campione? Questo titolo è per loro, per tutti quelli che ancora oggi continuano a credere e che come me spesso combattono per i loro sogni contro una società e un sistema che non sempre li aiuta.

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