Ripescaggio, Brindisi chiama Lega

BRINDISI - Solo qualche giorno fa’ abbiamo paragonato la nostra società di calcio ”Città di Brindisi” ad una pentola in ebollizione, dove operativamente i dirigenti erano all’opera per assicurare una squadra di vertice a partire dal settore tecnico. Circolavano con insistenza e buona credibilità i nomi di Mino Francioso, quale trainer dei bianco-azzurri e del vice campione del mondo, Antonio Benarrivo, in qualità di direttore sportivo. Indubbiamente un bell’ambo che, sulla “ruota del Brindisi”, assicurava buone, se non ottime, garanzie di credibilità.

Il presidente dopo una partita del Città di Brindisi

BRINDISI -  Solo qualche giorno fa’ abbiamo paragonato la nostra società di calcio ”Città di Brindisi” ad una pentola in ebollizione, dove operativamente i dirigenti erano all’opera per assicurare una squadra di vertice a partire dal settore tecnico. Circolavano con insistenza e buona credibilità i nomi di Mino Francioso, quale trainer dei bianco-azzurri e del vice campione del mondo, Antonio Benarrivo, in qualità di direttore sportivo. Indubbiamente un bell’ambo che, sulla “ruota del Brindisi”, assicurava buone, se non ottime, garanzie di credibilità.

Al contempo, si apprese che comunque nel cassetto erano pronti 220mila euro per tentare la scalata, a tavolino, in Lega “Pro”. Ci eravamo anche adoperati nel riportare dichiarazioni del vice-presidente, ingegnere Annino De Finis, il quale si chiedeva se fosse possibile che il sindaco, Mimmo Consales, potesse fare da tramite tra la squadra di calcio e le aziende presenti sul territorio per eventuali sostegni economici, attraverso sponsorizzazioni.

Sacrosante rivendicazioni enunciate nelle more di un progetto e di un’avventura da portare avanti, affinché l’entusiasmo dei tifosi non vada disatteso. A distanza di qualche giorno, annotiamo, che sul nome di Francioso, “nemo propheta in patria”, la piazza sportiva appare divisa, per questo la dirigenza valuterà una rosa di quattro nomi che comprende anche il tecnico milanese Enzo Maiuri, mentre per il diesse si deciderà sulla base di tre nomi.

E, qualora non bastasse, sempre i dirigenti biancoazzurri, prima di inoltrare domanda ed esborso, dovrebbero incontrarsi con un rappresentante della Lega, per capire se, attraverso il ripescaggio, il “Città di Brindisi” possa disputare e militare, nella prossima stagione agonistica 2012/2013, nel campionato di serie C2.

A ciò si aggiungano le dichiarazioni del Presidente Roma che, rivolgendosi all’Assessore allo Sport, al Comune di Brindisi, lo ringrazia per quanto si sta adoperando, per venire incontro sia alle aspettative societarie, sia a quelle strutturali dello stadio “Fanuzzi”, per poter ospitare nell’imminente mese di settembre la Nazionale under 21.

Una bella serie di sfide che ci auguriamo non partoriscano il solito topolino, ma che già dalla riunione di mercoledì o giovedì prossimi faccia vedere a sportivi, sostenitori, tifosi ed ultras quale importante volto cominci a delinearsi, per una squadra che, dopo le truffe del calcio scommesse di Bari e Lecce, potrebbe anche occupare, con Taranto e Foggia, un posto di rilievo nella variegata vetrina nazionale del calcio pugliese.

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