La pubalgia non frena Tarì: “Voglio una medaglia agli Europei”

Il saltatore brindisino, laureatosi campione d’Italia nel salto in lungo a Firenze, la prossima settimana parteciperà alla gara del salto in lungo ai campionati europei di Jesolo

BRINDISI – La pubalgia, da mesi sgradita compagnia di viaggio, lo ha costretto a saltare numerosi impegni, ma lui non molla. Stefano Tarì la prossima settimana parteciperà ai campionati europei di atletica leggera master in programma a Jesolo, per riscattare una stagione finora all’insegna della sfortuna.

Nonostante i guai fisici, l’esperto saltatore brindisino si è laureato anche quest’anno campione d’Italia nel salto in lungo, rinunciando alla competizione del triplo, in occasione della gara nazionale svoltasi a Campi Bisenzio (Firenze), pur saltando con il freno a mano tirato a causa del dolore.

Adesso, dopo i campionati indoor disputati lo scorso marzo, Tarì, più volte campione europeo, torna a misurarsi sul proscenio internazionale. “Nella mia gara – afferma - ci saranno atleti che sono stati finalisti alle olimpiadi e campioni mondiali assoluti. Ma io non mollo. Sarà difficile, ma non mollo. Darò tutto il meglio di me stesso, soerando che il dolore mi dia tregua. Incrociamo le dita e speriamo di conquistare una medaglia”.

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