Scarcella salva il Brindisi dall'ennesimo ko: solo pari (2-2) col Mesagne

I biancazzurri rimontano due gol in pieno recupero. Sfuma l'opportunità di agganciare il quinto posto, a tre giornate dalla fine del campionato di Promozione

BRINDISI- Gli ultras già da qualche minuto avevano lasciato la curva. La sconfitta sembrava ormai inesorabile. E invece due zampate di capitan Scarcella (la seconda su calcio di rigore) fra il 90’ e il 93’ hanno salvato l’Asd Brindisi dall’ennesimo ko casalingo. Si è concluso con un pareggio (2-2) il derby con il Mesagne andato in scena oggi (19 marzo) al “Fanuzzi”, in un match valevole per la 27esima giornata del campionato di Promozione.

Si tratta di un punticino preziosissimo per il Brindisi, che nonostante il mezzo passo falso ha ridotto le distanze dalle due squadre appaiate al quinto posto (Uggiano e Salento Football), distanti un punto, a tre giornate dalla fine del campionato. Va ricordato però che la distanza fra la seconda della classe e la quinta deve essere uguale o inferiore ai sette punti, affinché la quinta prenda parte ai playoff. Attualmente sono 11 le lunghezze che separano gli uomini di mister Nobile dall’Atletico Aradeo (secona forza del campionato), che affronterà proprio il Brindisi (ad Aradeo) nell’ultima giornata.

La prestazione dei padroni di casa, perlomeno fino all’assedio degli ultimi cinque minuti, è stata estremamente negativa. Il Mesagne allenato dall’ex Gioacchino Marangio (esonerato durante la preparazione estiva dall’Asd Brindisi), non avendo più nulla da chiedere al campionato, se l’è giocata a viso aperto.

Gli ospiti si sono portati meritatamente in vantaggio al 7’ della ripresa con Nacci, che di testa ha trafitto il portiere brindisino Contestabile. Al 32’, Semeraro ha firmato il raddoppio.

Il Brindisi non dava segni di reazione. Subito dopo il raddoppio gli ultras hanno rimosso gli striscioni e hanno lasciato la Curva, manifestando in questo modo il loro malcontento per l’atteggiamento indolente dei biancazzurri. La partita ha cambiato sorprendentemente volto a partire dall’85’, quando il Brindisi ha cominciato a costruire occasioni da rete a catena, fino alla clamorosa rimonta firmata dal bomber Scarcella.

L’attaccante al 90’ ha trafitto Lamarina con una conclusione di precisione chirurgica indirizzata all’angolino. Tre minuti dopo si è procurato e ha realizzato un penalty. Dopo il fischio finale, si è acceso un parapiglia culminato con l’espulsione di un giocatore del Mesagne. Fra sette giorni altro derby per il Brindisi, stavolta in casa dell’Ostuni.

Le questioni societarie meritano un capitolo a parte. Il presidente del sodalizio di via Benedetto Brin, l’imprenditore salentino Lorenzo Manzo, oggi ha disertato il Fanuzzi. Stando ad alcuni rumors percepiti in tribuna, pare che i rapporti fra lo stesso Manzo e i dirigenti storici del Real Paradiso Brindisi (poi diventato Asd Brindisi) siano tutt’altro che idilliaci. Non è escluso quindi che si possano a breve registrare delle novità su questo fronte. 

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